Gran Bretagna: giornate più calde della storia, punte di 43 gradi. Treni, metro e aerei bloccati e scuole chiuse

Extreme heath, Il fenomeno è sulla bocca di tutti i britannici: le temperature sono più alte che nel deserto del Sahara o alle Bahamas, titolano i giornali, e oggi il Regno Unito batterà il record della giornata più calda della storia. La colonnina di mercurio si alzerà per la prima volta sopra i 40 gradi Londra e toccherà punte di 43 gradi nel sud est dell’Inghilterra.

Dopo giorni di meteo allarmanti, l’ondata di caldo estremo è arrivata ieri forzando le istituzioni a dichiarare lo stato di allerta rosso e a rinnovare gli inviti alla popolazione a «rimanere a casa e a viaggiare solo se strettamente necessario», scrive Il Fatto Quotidiano. Ieri le punte di 38 gradi hanno letteralmente bloccato la nazione, impreparata per affrontare simili temperature. E se ieri è arrivato il primo bollino rosso, oggi si prevede che i disagi per via del caldo faranno l’en plein.

Oltre 200 scuole hanno tenuto chiuso le aule o anticipato la campanella ignorando le richieste del governo di tenere regolarmente le lezioni. Il caldo ha danneggiato la pista dell’aeroporto di Luton, che ha dovuto sospendere tutti i voli per due ore, e sciolto l’asfalto della RAF Brize Norton, la base dell’aeronautica militare da dove non sono potuti decollare o atterrare aerei.

Undici delle 15 linee della metropolitana di Londra, si legge ancora sul Fatto, hanno subito sospensioni o rallentamenti mentre oltre 2.000 dei 12.800 servizi ferroviari del paese hanno visto cancellazioni o ritardi di oltre 30 minuti. Numeri che in Italia possono far venire il sorriso ma che hanno gettato i britannici nel panico, dalle stazioni affollate di King’s Cross, a Cardiff ed Edimburgo.