Putin a Macron e Scholz: pronti a soluzione export grano. Poi avverte: «Basta armi a Kiev»

La Russia sarebbe pronta a facilitare soluzioni per l’esportazione senza ostacoli del grano, incluso quello ucraino, dai porti sul Mar Nero. È quanto ha fatto sapere il Cremlino precisando che il presidente russo Vladimir Putin ha discusso della situazione in Ucraina con il presidente francese Emmanuel Macron e con il cancelliere tedesco Olaf Scholz. L’Eliseo, come riporta SkyTg24, ha confermato quanto reso noto dal Cremlino sulla «promessa» fatta dal presidente russo di «accordare un accesso delle navi al porto» di Odessa «per l’esportazione di cereali senza che esso sia utilizzato militarmente dalla Russia» se il porto stesso «sarà stato in precedenza sminato». Nel colloquio Putin ha messo in guardia l’Occidente sulla fornitura di armi a Kiev che «rischia di creare una ulteriore destabilizzazione». Macron e Scholz avrebbero chiesto a Putin di liberare i 2.500 combattenti dell’Azovstal.

Riguardo alla telefonata tra Putin, Macron e Scholz, il Cremlino, citato da Interfax, ha detto che «la Russia è pronta a riprendere il dialogo con l’Ucraina». Il governo tedesco, scrive SkyTg24, ha reso noto infatti che sia il cancelliere che il presidente francese hanno chiesto al presidente russo «negoziati diretti e seri» con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Poi, Putin ha avvertito che continuare ad armare l’Ucraina «è pericoloso», mettendo in guardia dai rischi di «una ulteriore destabilizzazione, di un ulteriore peggioramento della situazione e di un aggravamento della crisi umanitaria».

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