I medici incominciano a fare chiarezza: «I vaccini non hanno mantenuto le aspettative e danno effetti collaterali»

Un documento è stato messo a verbale durante il consiglio dello scorso 21 aprile all’Ordine dei medici Chirurghi e odontoiatri della Provincia di Rimini. Il documento scritto da 60 professionisti chiede una riunione per un confronto ed una discussione su dati di letteratura scientifica sul Covid e sui trattamenti utilizzati per fermare la diffusione del contagio. La notizia è riportata da Rimini Today.

Quanto scritto dai professionisti romagnoli, che hanno dato vita ad un gruppo informale chiamato “Siamo Medici“, è destinato a far discutere perché, inviato alle redazioni dei giornali, rende noto che «i vaccini non hanno mantenuto le aspettative che erano state prospettate, quelle cioè di fermare la pandemia». E ancora nella parte conclusiva del documento, parlando del farmaco genico sperimentale, dicono che ci sono «la comparsa di effetti collaterali gravi, quando non addirittura mortali».

L’intento dei medici in questione – scrive Rimini Today – non è quello di alimentare divisioni, ma di affrontare un dialogo sincero e costruttivo nel rispetto delle reciproche convinzioni. «In questi ultimi due anni abbiamo dovuto tutti affrontare il duro periodo pandemico – scrivono i professionisti – alcuni di noi si sono vaccinati con tre dosi, altri solo con una o due dosi contraendo nella maggior parte dei casi anche il Covid; altri fra noi hanno scelto di non vaccinarsi per libera scelta o per precauzione perché portatori di condizioni o patologie che costituiscono un fattore di rischio. La maggior parte di noi comunque ha acquisito un’immunità naturale da malattia. Da mesi, tutti ci siamo resi conto che i vaccini non hanno mantenuto le aspettative che ci erano state prospettate, quelle cioè di fermare la pandemia e restituirci la libertà». I medici proseguono nella loro argomentazione sottolineando che «A fronte dell’inefficacia nel prevenire contagi e diffusione di mutazioni del virus originario, è esperienza comune, oramai quotidiana, quella di assistere, spesso impotenti, alla evidenza di effetti collaterali, anche gravi, provocati ai danni della popolazione. Lo scopo del nostro Ordine è quello di tutelare la salute pubblica e noi tutti siamo il nostro Ordine: ma cosa stiamo facendo per tutelare la salute dei cittadini? Stiamo assistendo, decreto dopo decreto, ad una abdicazione della medicina alla politica. Ci siamo fidati ciecamente di una Scienza trasformata in dogma, dove il dubbio è stato silenziato e punito: non possiamo più continuare a far finta che tutto vada bene per paura di dissentire».

Le riflessioni sul farmaco genico sperimentale anti Covid (chiamato comunemente vaccino) stanno raggiungendo altri ordini dei medici in giro per l’Italia. I professionisti riminesi concludono: «Le incongruenze e l’anti-scientificità delle direttive che ci vengono date è sconcertante. Non possiamo non farci delle domande di fronte ad un vaccino dalle dubbie potenzialità che viene imposto a noi per primi, pena la sospensione dal lavoro, un vaccino presentato come privo di controindicazioni eludendo il principio di precauzione e la possibilità che quello che è salutare per una persona può non esserlo per un’altra. È ormai sempre più evidente e sempre meno occultabile, la comparsa di effetti collaterali gravi, quando non addirittura mortali. Quante dosi saremo ancora costretti a subire? Quante dosi saremo ancora disposti a fare? E quante dosi potremmo sopportare prima di giungere ad un punto di non ritorno?».

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3 pensieri riguardo “I medici incominciano a fare chiarezza: «I vaccini non hanno mantenuto le aspettative e danno effetti collaterali»

  • 18 Giugno 2022 in 0:31
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    Da ora in poi mi rivolgerò solo e sempre a medici che non hanno accettato i sieri velenosi. Secondo me sono gli unici sui quali si può fare affidamento.

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  • 9 Maggio 2022 in 11:14
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    Per esperienza personale avevo da tempo persa ogni stima verso la classe medica, da due anni a questa parte però è crollato ogni dubbio. I medici odierni lavorano solo per mero guadagno, i medici vaccinatori guadagnano a 80 € l’ora per punturare la gente e poi negano di segnalare gli effetti avversi, lo avrebbero preso lo stesso impegno a soli 6,40 €. l’ora? Temo di no.

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  • 5 Maggio 2022 in 21:11
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    Bhè, era ora! Vero che meglio tardi che mai, però…
    Dopo i politici, primi veri responsabili di questo massacro, dopo i giornalisti che si sono piegati a 90, i maggiori responsabili sono proprio i medici, o meglio la casta medica, completamente e passivamente asservita ai voleri di quelli che gli riempiono le sacocce…Vi state muovendo solo perchè qualcuno di voi è schiattato, oppure ha avuto qualche parente con reazioni avverse gravi. Troppo tardi cari; dovete pagare anche voi, perchè sapete meglio di chiunque altro (visto che stiamo parlando di scienza e non di lezioni di cucina) quello a cui saremmo andati incontro! I pochi che si sono ribellati sono stati derisi e schiacciati, buttati fuori dall’ordine con infamia. Per non parlare dei pavidi, di quelli che sapevano ma hanno preferito agire come vigliacchi per il loro tornaconto/viltà!

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