Mariupol, lo sfogo di un residente [VIDEO]

In questi giorni, girando tra le strade della città contesa sulle coste del Mare d’Azov, sono molte le persone che, avvistando la patch “PRESS” sul mio giubbotto antiproiettile, si sono avvicinate a me di loro spontanea volontà per sfogarsi, per condividere le loro emozioni oppure semplicemente per chiedere informazioni di qualsiasi tipo. Questa gente chiede di essere ascoltata, si rivolge alle autorità, cerca risposte alle innumerevoli domande che si pone da settimane.

C’è chi continua a non credere a questa gente, mettendo in dubbio le interviste raccolte in distretti diversi, di persone incontrate per strada a caso, senza fare censure o selezioni. Ma per quanto mi riguarda – che piaccia o meno – ritengo che sia doveroso continuare a raccogliere opinioni, testimonianze e fatti, raccontando eventi, storie di persone, edifici e luoghi.
di Rangeloni News

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