Pescara, spara al barista perché il cibo è in ritardo. Arrestato l’aggressore

È stato catturato dalla polizia l’uomo accusato di aver aperto il fuoco, con una pistola, al culmine di una lite, contro il cuoco di un ristobar del centro di Pescara. L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di domenica, nella centralissima piazza della Rinascita. Intanto la vittima – un ragazzo di 23 anni – è stata sottoposta ad intervento chirurgico ed è ricoverata nell’ospedale del capoluogo adriatico. Le sue condizioni restano gravi, scrive SkyTg24.

Le testimonianze sull’accaduto

I colpi sono stati esplosi all’interno del ristobar CasaRustì, che si trova in Piazza della Rinascita a Pescara. Secondo quanto hanno riferito i titolari dell’attività, poco dopo le 14 un uomo che stava consumando fuori è entrato per effettuare un nuovo ordine e, nel giro di qualche minuto, è scoppiata una lite che è subito degenerata. «[L’uomo] è entrato nel locale con il suo bicchiere di vino ed ha iniziato a inveire contro i dipendenti, lamentandosi, da quanto abbiamo capito, per i tempi di attesa».

Nella lite, è rimasto coinvolto anche il ragazzo ricoverato in ospedale, che lavora come cuoco ed è originario di Santo Domingo ma da tempo risiede in Italia. «[L’uomo] gli ha dato prima un pugno, poi ha tirato fuori la pistola ed ha sparato», hanno raccontato. Il responsabile avrebbe sparato al giovane anche quando era oramai a terra e stava cercando riparo. Dopodiché si sarebbe allontanato dal locale e a quel punto è stato lanciato l’allarme. Al momento dell’accaduto, era presente anche la ragazza del 23enne, che si è sentita male. Sotto shock anche una sua collega, che è stata trasportata in ospedale.

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