Ucraina, Kuleba alla Nato: chiediamo tre cose, «armi, armi e armi»

«La mia agenda è molto semplice, ha solo tre punti: armi, armi e armi. Il modo migliore per aiutare l’Ucraina ora è fornirle tutto ciò che è necessario per contenere Putin e sconfiggere l’esercito russo in Ucraina, nel territorio dell’Ucraina, in modo che la guerra non si estenda ulteriormente».

Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba stamattina a Bruxelles, al suo arrivo al quartier generale della Nato dove incontrerà ministri degli Esteri dei paesi dell’Alleanza.
«Negli ultimi mesi, nelle ultime settimane l’esercito ucraino e l’intera nazione ucraina hanno dimostrato di saper combattere.
Sappiamo come vincere. Ma senza forniture durevoli e sufficienti di tutte le armi richieste dall’Ucraina, queste vittorie saranno accompagnate da enormi sacrifici», ha avvertito il ministro.

«Più armi avremo, e prima arriveranno in Ucraina, più vite umane verranno salvate e meno città e villaggi verranno distrutti. E non ci saranno più Bucha. Questo è il mio messaggio agli alleati. È molto semplice», ha insistito Kuleba.
E ha concluso: «Invito tutti gli alleati a mettere da parte le loro esitazioni. La loro riluttanza a fornire all’Ucraina tutto ciò di cui ha bisogno. Perché, per quanto strano possa sembrare, oggi le armi servono allo scopo della pace».
Loc/Int5 – Askanews

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