La politica «fa a pezzi il mondo». Giornalisti bugiardi e ignoranti: «voce del padrone»

Il problema è la conoscenza. Voi siete incoscienti.
Tutto è andato nella medesima direzione, quella auspicata da un’élite finanziaria transumanista che non ha mai fatto mistero di quale fosse l’auspicabile punto di arrivo.

«Je leur eusse plustost ordonne de l’ellebore que de la cicue» (Montaigne)

E se fosse già troppo tardi per curare la Vostra pazzia? Se a noi, che pazzi non siamo, non restasse altra soluzione che optare per la cicuta?

Siamo in pochi, ma abbiamo fatto di tutto per avvertirvi. Vi abbiamo prescritto non una, ma mille volte l’elleboro, sperando che alleviasse la vostra malattia. Come tutti i matti, ci avete risposto: “I matti siete voi”.
Così, siamo giunti a questo 5 marzo 2022 e Voi ancora vi ostinate a credervi sani. Avete fatto a pezzi il mondo di ieri, senza una più pallida idea del mondo di domani. Avete creduto a tutte le bugie, persino a quelle più grossolane e vi siete lasciati guidare dalla paura.

«Il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, è l’illusione della conoscenza» (Stephen Hawking).

Certo, la gran parte di Voi è spaventosamente ignorante. Plasmati da anni di svaghi e trasmissioni televisive per deficienti, dal costante svilimento della cultura: «C’è un culto dell’ignoranza negli Stati Uniti, e c’è sempre stato. Una vena di anti-intellettualismo si è insinuata nei gangli vitali della nostra politica e cultura, alimentata dalla falsa nozione che democrazia significhi “la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza» (Isaac Asimov).

Poi, naturalmente, esiste una parte di Voi che è plagiata. «La stampa ha il potere di contraffare l’opinione pubblica e anche quello di pervertirla». Pazzi pervertiti, questo siete diventati. E i profeti vi avevano avvertiti: «Non ci potrà essere nessun risanamento di questo Paese, se il sistema dell’informazione e della comunicazione è in mano ai farabutti che lo hanno in questo momento» (Giulietto Chiesa).

«Come si è giunti a un rapporto di forze così svantaggioso per l’Occidente? Come ha fatto il mondo Occidentale a cadere, dalla sua travolgente marcia trionfale, in un simile stato di impotenza? Ci sono state nel suo sviluppo delle svolte funeste, ha perduto la rotta?» (Aleksandr Solzhenitsyn).

No. Tutto è andato nella medesima direzione, quella auspicata da un’élite finanziaria transumanista che non ha mai fatto mistero di quale fosse l’auspicabile punto di arrivo.
E Voi, che non leggete, che se leggete non capite, che siete l’espressione più rappresentativa del degrado dell’Occidente, ancora non avete capito.
Il problema è la conoscenza. L’illusione della conoscenza. O forse sarebbe meglio dire che il problema è la coscienza: Voi siete incoscienti.

Vivete con una rappresentazione parziale, assolutamente trascurabile, della realtà. «La vita è movimento. Un moto, però, circolare (intorno a quel piccolo nucleo che si chiama ‘io’), un moto talmente circoscritto che assomiglia a un piétiner sur place. Circoscritto dal gran cerchio d’ombra di tutto quello che sfugge alla nostra cognizione, o di cui non ci interessa cognizione. E non alludo allo scibile, né tantomeno al “mistero dell’universo”, alludo a ciò che rappresenta la realtà spicciola, la più vicina a noi». (Guido Morselli, Dissipatio H.G.).

Soprattutto, la Vostra colpevole, pigra, crassa ignoranza fa sì che oggi del nostro presente Voi non comprendiate assolutamente nulla: non siete all’altezza della contemporaneità. Non sono io a pensarlo, è il Professor Klaus Schwab, fondatore del Forum di Davos, quel WEF che grazie a una visione ideale del mondo (giusta o sbagliata che sia), vi utilizza come marionette.

Ma se Voi giornalisti avete cessato da tempo di svolgere la Vostra utile funzione e siete diventati la voce del padrone, pubblicitari per non dire mistificatori da quattro soldi, lazzaroni tanto farabutti da raccontarci e mostrarci ogni genere di falsità, perché dovremmo darVi credito? Non stupitevi se non ve ne diamo e ci raggruppiamo sui social, in gruppi Telegram e in nuclei di dissidenza in cui commentiamo le notizie provenienti da Paesi dove l’informazione è ancora tale.

Ma se Voi politici non siete all’altezza della contemporaneità, perché dovremmo obbedirVi?
Avete sconfinato, invaso il nostro spazio vitale, avvelenato la nostra società con i Vostri provvedimenti liberticidi, costringendoci a prescrivervi l’elleboro.
Per l’ultima volta, noi vi avvertiamo: la Vostra cicuta è pronta, sta a Voi convincerci a non somministrarvela.

Avv. Alfredo Tocchi, LL.M.

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