Mosca annuncia il ritiro di alcune forze dal confine. Oggi l’incontro tra Scholz e Putin

Continuano gli incontri tra i capi di Stato e i due protagonisti del possibile conflitto tra Russia e Ucraina. Dopo il summit di ieri con il presidente ucraino Zelensky oggi il cancelliere tedesco Olaf Scholz incontrerà Vladimir Putin a Mosca. L’intento manifesto, fa sapere la ministra degli esteri Annalena Baerbock, è quello di chiedere alla Russia di “ritirare le proprie truppe” schierate ai confini dell’Ucraina.

Nell’attesa del vertice il ministero della Difesa russo ha fatto sapere, citato dalla Tass, che alcune forze schierate per le esercitazioni militari nei pressi della frontiera ucraina stanno rientrando alle loro basi. Una notizia interpretabile come possibile segno di distensione. 

“Unità dei distretti militari meridionali e occidentali, che hanno completato i loro compiti, hanno già iniziato a caricare i mezzi di trasporto ferroviari e terrestri e oggi inizieranno a rientrare alle proprie basi”, ha dichiarato in una nota il generale maggiore Igor Konashenkov, portavoce della Difesa russa.  “Mentre le misure di addestramento al combattimento s iavvicinano alla conclusione, le truppe, come sempre avviene, effettueranno marce combinate alle proprie basi permanenti”, hanno aggiunto da Mosca.

Ieri, al termine dell’incontro con Zelensky, Scholz ha ribadito che “la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina non sono negoziabili. Ci aspettiamo dalla Russia chiari segnali di de-escalation, un attacco all’Ucraina avrebbe gravi conseguenze”, ha aggiunto, invitando la Russia a “cogliere le offerte di dialogo”. Scholz ha sottolineato che l’ingresso dell’Ucraina nella Nato non è in agenda, ma che “la Russia stranamente agisce come se lo fosse”. E ha quindi annunciato il pagamento rapido “di altri 150 milioni euro” di prestito.

Gli Stati Uniti intanto sostengono che l’invasione russa potrebbe avvenire da un momento all’altro sfruttando l’effetto sorpresa e oltre 130 mila soldati già schierati. Mosca ieri ha risposto a queste affermazioni accusando l’Occidente di “isteria”.

RaiNewsImmagine Ap

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *