Obbligo vaccinale e Green pass anche dopo la fine dello stato d’emergenza

Il prossimo 31 marzo sarà il giorno in cui finirà lo stato d’emergenza, ma lo stesso non si può al momento dire per obbligo vaccinale e Green pass. L’idea del governo infatti, sarebbe quella di prorogare queste due misure oltre il termine della fase emergenziale, scrive Il Giornale d’Italia. Per la precisione, l’ipotesi presa in considerazione sarebbe quella di far concludere l’obbligatorietà del vaccino per gli over 50 al 15 giugno, mantenendo invece la certificazione verde base per tutta l’estate. Idea che suscita tuttavia diverse perplessità, soprattutto perché con la fine dello stato d’emergenza verrebbe meno il presupposto giuridico su cui basare le restrizioni alla libertà della popolazione.

Per quanto riguarda l’obbligo vaccinale la criticità maggiore è proprio quello sulle tempistiche. Le prime sanzioni per chi non ottempera alla norma scatteranno il prossimo 15 febbraio, appena 45 giorni prima della fine dello stato d’emergenza, e se le cose non cambiano rimarranno valide fino al 15 giugno. Al fine di fugare ogni dubbio, l’Avvocatura di Stato ufficio e legislativo di Palazzo Chigi starebbero al momento valutando l’effettiva possibilità di mantenere in vigore il provvedimento per oltre due mesi dopo il termine del periodo emergenziale. Secondo le prime indiscrezioni tale mantenimento sarebbe però possibile, proprio a causa del termine dell’obbligo inserito nella norma. Se questa infatti non avesse avuto una scadenza, essa sarebbe stata per forza di cose legata alla durata dello stato d’emergenza, sottolinea Il Giornale d’Italia.

Il secondo nodo è quello sul Green pass – sia base che rafforzato – per il quale invece è stabilito che l’obbligo debba cadere il 31 marzo, in concomitanza con la fine dello stato d’emergenza. In questo caso l’esecutivo potrebbe però aggrapparsi alle norme Ue sulla certificazione vaccinale per prorogare il Green pass tutta l’estate. La differenza in questo caso sarà quella di eliminare la certificazione rafforzata e mantenere solo quella base, o volendo introducendone una ancora più blanda. Da fonti interne al governo fanno però sapere che si tratta ancora di “un discorso prematuro”.

Nel frattempo si ragiona su come rimodulare in senso ordinario la struttura commissariale straordinaria di Francesco Paolo Figliuolo. Tra le ipotesi in campo c’è quella di delegare i compiti a un dipartimento specifico della Protezione Civile, che avrebbe a capo sempre il generale dell’Esercito.

Immagine LaPresse

 

3 pensieri riguardo “Obbligo vaccinale e Green pass anche dopo la fine dello stato d’emergenza

  • 7 Febbraio 2022 in 10:59
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    Cesare dici bene. Se vuoi qualche utile indizio per confermare che gli uomini vorrebbero essere trattati come cani e animali d’allevamento ci sono dei documenti che ho trovato in rete che lo avvallano.

    Brevetti con tecnologia per la trasmissione di dati biometrici e interazione con sistemi di criptovaluta.

    https://patentscope.wipo.int/search/en/detail.jsf?docId=WO2020060606

    https://trea.com/information/methods-and-systems-of-prioritizing-treatments-vaccination- testing-andor-activit/patentgrant/e2dfec3c-d33d-44ac-bdb9-a5cfd91f1193

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    • 7 Febbraio 2022 in 13:12
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      Dominic,
      grazie per le segnalazioni.E’ evidente che l’obiettivo finale delle elites sataniste è levare i contanti e metterli sul green pass.In tale maniera saremo del tutto schiavi delle loro banche e a chi protesta verrà levato il conto.E non si potra’ nemmeno chiedere l’elemosina.E’ un sistema di schiavitu’ totale che vogliono.Fortunatamente stanno partendo cause internazionbali contro questi criminali e i loro burattini locali, in assenza della nostra magistratura che perderà molta legittimità agli occhi del popolo italiano.
      PS; altro vantaggio che otterranno gli usurai che si sono impadroniti della produzione di denaro a costo zero nel levare i contanti sarà che eviteranno qualsiasi corsa agli sportelli per ritirare contanti e quindi eviteranno il fallimento delle loro banche!(le banche centrali sono tutte private(BCE compresa) cosi’ come molte altre banche che attuano la produzione secondaria, sempre a costo zero, del denaro con un semplice clic al computer-avendo infatti oggi l’obbligo di tenere al massimo il 10% in contanti, appena versi 10 mila euro loro possono prestarne 100 mila producendone 90 mila senza alcun costo!!!)

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  • 6 Febbraio 2022 in 22:05
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    I cani hanno il microchip da piu’ di 20 anni e gli animali da allevamento sono controllati con qr code.Gli italiani sono considerati come pecoroni (e spesso non a torto) dalle elites e quindi gli vogliono trattare come animali.Non c’è altra spiegazione a questa follia che obbliga a mostrare a chiunque il proprio nome e data di nascita anche solo per comperare o pagare bollette , pena l’esclusione dalla società.
    Il QR code è’ una grande opportunità per pedofili e trafficanti di organi e altri criminali che, se ottengono accesso ai dati (basta corrompere qualcuno che tratta questi dati) avranno tutte le informazioni confidenziali e potranno fare carne da macello di chiunque .Informazioni quali stato di salute, età, handicap,figlio di divorziati, mancanza di famigliari o di amici, luoghi che frequenta, orari di spostamento,etc,etc

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