Obbligo di Green pass, i tabaccai pronti allo sciopero. L’italiano si sveglia se gli tocchi l’orticello

Tabaccai sul piede di guerra, l’obbligo del Green pass fa infuriare i bottegai dello Stato. I distributori di valori bollati, i riscossori di accise su sigarette, oltre che «piazzisti» di varie lotterie nazionali, non ci stanno.

E così la Federazione italiana tabaccai decide di chiudere le serrande, in data da destinarsi «Le tabaccherie hanno assicurato, durante il lockdown, servizi essenziali – spiega il presidente Giovanni Risso -. Un impegno ora disconosciuto. Il nostro lavoro va tenuto in considerazione. Lo ribadiremo al sottosegretario Costa che, ci auguriamo, comprenderà le nostre ragioni. Se così non fosse, lo sciopero sarà inevitabile», scrive Tgcom24.

«Capiamo l’importanza del Green pass come ostacolo al diffondersi dei contagi e, soprattutto, come stimolo alla vaccinazione anche per i più recalcitranti – ha continuato Risso -. Non ne facciamo quindi una questione di principio ma di buonsenso.  In tabaccheria entrano 13 milioni di italiani al giorno non solo per comprare le sigarette ma, soprattutto, per pagare le bollette, ritirare un pacco o comprare i biglietti dei bus locali – ha sottolineato -. Clienti che già ora, con le regole attuali e date le ridotte dimensioni delle tabaccherie italiane, entrano uno alla volta, rispettando pazientemente il proprio turno. Come si può non immaginare il caos che l’obbligo di controllo del Green pass porterà? Come si può non vedere che piuttosto che fare la fila per acquistare un pacchetto di sigarette legali ci si rivolgerà al mercato clandestino, in mano a chi certamente non è interessato al possesso del Green pass?».

Insomma, il Green pass dà fastidio solo quando tocca il proprio orticello, senza comprendere che razza di strumento discriminatorio sia: un classico dell’italietta.

Un pensiero su “Obbligo di Green pass, i tabaccai pronti allo sciopero. L’italiano si sveglia se gli tocchi l’orticello

  • 26 Gennaio 2022 in 16:27
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    La persecuzione di regime nei confronti degli ebrei iniziò proprio coll’ inibire/ vietare loro l’ ingresso ai negozi, insieme ad una massiccia campagna diffamatoria e denigratoria nei loro confronti, pepetrata anche nelle scuole di stato…..questo polverone mediatico, sostenuto anche da draghi, e promosso da tutti i maggiori ‘media’, fa molto comodo a coloro che vogliono colpevolizzare altri del loro fallimento nella lotta per combattere il virus.draghi ha avuto modo di affermare che tutte le misure contenitive, tipo green pass, sarebbero servite ad eliminare il contagio..ha invece miseramente fallito, dal momento che anche i vaccinati possono contagiarsi e contagiare altri .Troppo comodo dare colpe ai famosi ” no vax” ,no tax, no global, no ……..

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