Porno attacco al Senato. Il virus (informatico) getta nel ridicolo la corsa al Quirinale

L’incidente è capitato ieri pomeriggio poco dopo le 16 in diretta zoom ripresa dalla tv del Senato. Era in corso un convegno sulla trasparenza nella pubblica amministrazione organizzato dal gruppo M5s, in testa la senatrice Maria Laura Mantovani e il senatore Mario Turco, quando all’improvviso ha fatto irruzione un hacker che condividendo il video del suo computer ha fatto vedere a tutti scene hot di un video porno, sia pure in versione cartone animato.

C’è stata una comprensibile agitazione e mentre qualche tecnico cercava di escludere l’hacker dalla trasmissione, tutti i presenti, compreso un premio Nobel come il fisico Giorgio Parisi, hanno potuto esaminare una nutrita libreria di altri porno-cartoon sia in versione occidentale che in quella orientale. L’episodio può avere fatto sorridere qualcuno, scandalizzato qualcun altro e certamente ha messo in grande imbarazzo anche per l’importanza degli ospiti al convegno virtuale gli organizzatori, che sono fra i più stretti collaboratori dell’ex premier Giuseppe Conte.

Potremmo archiviare il tutto come la goliardata di un buontempone, ma ad appena una settimana dall’inizio delle votazioni per eleggere il presidente della Repubblica, c’è da essere un pizzico più preoccupati per la facilità di intrufolarsi nelle tecnologie istituzionali che consentono i lavori a distanza. Sicuramente per la pessima figura mondiale che farebbe l’Italia se dovesse fare capolino lo stesso buontempone di ieri, trasformando l’appuntamento istituzionale più rilevante della politica italiana da “elezione” a “erezione” del presidente della Repubblica.

di Franco Bechis – Il Tempo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.