Rasi: «Quarta dose? Non ha senso. Meglio dei vaccini spray»

È propenso per una quarta dose di vaccino anti-Covid? «Non direi», «non ha senso mantenere il sistema immunitario continuamente attivato. Abbiamo una memoria che ci aiuta anche quando gli anticorpi calano. Forse non sarà in grado di evitare l’infezione, ma la malattia grave sì. In ogni caso non possiamo andare avanti con campagne vaccinali di massa ogni pochi mesi. Non è sostenibile. Bisognerebbe pensare a una risposta più strutturata»: è quanto ha affermato Guido Rasi, consulente del Commissario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo, ed ex direttore esecutivo dell’agenzia europea del farmaco Ema, in un’intervista Repubblica.

Per l’immunologo è necessaria invece una «risposta più strutturata», che potrebbe passare dal creare «vaccini spray che producano un’immunità nelle mucose dell’apparato respiratorio, per esempio. O che siano facili da prendere, ad esempio per via orale come avviene con la polio. Oppure vaccini che riconoscano altre proteine del virus, più stabili della spike che muta rapidamente».

 

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