Sgarbi diffonde un audio dell’ex Magistrato Deidda che gira nei social, ma è un falso»

Vittorio Sgarbi fa ascoltare dal suo telefono «una sentenza inappellabile»: Se non ti vaccini ti licenzio! È estorsione di Stato. È un reato! Il critico d’arte dice in un video pubblicato sulla sua pagina facebook: «Come un rap, una sentenza precisa emessa da una persona che sulla base della Costituzione e delle norme vigenti questo ci dice», e fa partire un audio dal suo telefono, scrive Il Giornale d’Italia.

La voce dal suo cellulare recita: «Professor Beniamino Deidda, direttore della scuola superiore di magistratura. In questo Paese tutti ignorano il diritto. O ti vaccini o ti licenzio».

Sgarbi conclude poi con un rapido commento sulle parole appena ascoltate: «Tutto quello che è stato fatto era ed è illegale, contro la libertà delle persone e contro i loro diritti». «Non ha ragione chi impone qualcosa a chi non la vuole. Mai, mai, mai» conclude Il Giornale d’Italia.

Vittorio Sgarbi

 

È un falso

«Si tratta – afferma Deidda smentendo categoricamente di essere l’autore delle frasi – in parte di banalità e in parte di sciocchezze costruite di sana pianta da un falsario», scrive La Nazione il 6 agosto 2021.

Deidda, – si legge sul quotidiano toscano – fino al 2012 procuratore generale presso la corte d’appello di Firenze e poi per quattro anni componente del comitato direttivo della Scuola superiore di magistratura, racconta di aver saputo del testo da amici e familiari che lo avevano ricevuto sui loro cellulari. «Anche se – spiega – la parola ‘no vax’ non compare mai, il testo è funzionale solo a cercare di annoverarmi nel gruppo dei no vax, è funzionale alla propaganda no vax». «Il testo – aggiunge ancora Deidda – è costruito ad arte, è un falso che si consuma attraverso stupidaggini giuridiche, come per esempio quella secondo la quale è accusato di estorsione chi minaccia il lavoratore di licenziamento in caso di mancata vaccinazione».

Condividi


3 pensieri riguardo “Sgarbi diffonde un audio dell’ex Magistrato Deidda che gira nei social, ma è un falso»

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *