Governo, Colao: «Dal 15/11 certificati digitali. Nascita, morte e matrimonio»

Il governo Draghi ha appena approvato la Legge di Bilancio. Oltre al taglio delle tasse e alla rivisitazione del Reddito di cittadinanza, la novità è sul campo dell’innovazione digitale. Sorride il ministro Colao, sono in arrivo risorse importanti, grazie anche al Pnrr per modernizzare la tecnologia nel Paese. Stanziati 250 milioni di euro per le competenze digitali degli italiani. “Dal 15 novembre – spiega Colao al Corriere della Sera – per avere un certificato anagrafico non servirà più andare allo sportello: basterà sedersi al computer e scaricarlo. Senza nemmeno pagare il bollo, che in qualche caso arriva fino a 16 euro. Si potrà fare in tutta Italia per 14 certificati: dallo stato civile alla nascita, al matrimonio, ecc”.

“A gennaio – prosegue Colao al Corriere – partiranno le gare per collegare 6,2 milioni di case con la fibra. E qualche settimana dopo le gare per sostenere e accelerare il 5G. Si potrà lavorare in videoconferenza da zone remote, con il 5G dai treni ma anche digitalizzare l’agricoltura o piccoli stabilimenti e laboratori. Lo faranno pubblico e privato lavorando insieme. Una volta stabilite le regole e il metodo tutto è più semplice. Certo solo per la fibra ottica, sul quale lo Stato ha pronti 4 miliardi da investire, significherà creare 10-15 mila posti di lavoro che dovranno concretamente posare e giuntare i cavi. Si tratterà di avere personale preparato. E nei bandi vorremmo privilegiare gli operatori che si saranno portati avanti in termini di formazione”.

Affari Italiani

Un pensiero su “Governo, Colao: «Dal 15/11 certificati digitali. Nascita, morte e matrimonio»

  • 3 Novembre 2021 in 20:36
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    Non voglio il 5G.
    Gli accordi presi da governi e ministeri con le compagnie private che forniscono le antenne non sono stati pubblicati. Non si sa nulla sulla esposizione umana a queste frequenze.

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