Lampedusa, sbarca pecora con 13 tunisini: un’altra pecora in Italia, l’ovino messo in quarantena senza mascherina

Tredici tunisini, fra cui due donne e tre minori, sono sbarcati stanotte a molo Favarolo. Ad intercettare il barchino sul quale stavano viaggiando verso Lampedusa, a circa 20 miglia dalla costa, è stata la Guardia costiera. I militari non riuscivano a credere ai loro occhi quando hanno agganciato il natante e stavano procedendo al trasbordo delle persone. Sull’imbarcazione c’era, infatti, anche una pecora.

La “carretta” è stata lasciata alla deriva e i 13 dopo lo sbarco sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove, al momento, ci sono 180 ospiti.

Ieri, la polizia era riuscita – su disposizione della Prefettura di Agrigento – a trasferire 634 migranti. Gli ultimi 69, in serata, erano stati imbarcati sul traghetto di linea Novelli che è giunto all’alba a Porto Empedocle.

Un’altra pecora si aggiunge agli italiani

Sarà messa in quarantena la pecora sbarcata a Lampedusa. L’ovino al momento si trova nel centro di accoglienza. I responsabili della struttura hanno avvertito il servizio veterinario dell’Asp di Palermo, un medico raggiungerà l’isola per visitare l’animale e rilasciare l’eventuale certificazione; quindi la pecora sarà data in affidamento, si legge su Agrigentonotizie.it

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