In autunno vaccino obbligatorio, multe fino a mille euro

Gradualmente verso l’obbligo vaccinale. Le parole del premier Draghi sono state chiare. I tempi non saranno brevissimi, ma nel governo si conta di emanare il decreto entro i primi di ottobre. Nuove varianti incombono, ma soprattutto una parte, seppur esigua, di over 50 rifiuta il vaccino.

Si può costringere alla vaccinazione?

Sì, «è una possibilità che resta potenzialmente a disposizione delle istituzioni, del Governo e del Parlamento», ha affermato il ministro Roberto Speranza. Numerosi costituzionalisti, da Sabino Cassese a Giovanni Maria Flick, non hanno espresso dubbi: «Lo Stato può introdurre l’obbligo legittimamente alla luce dell’articolo 32 della Costituzione, che tutela il diritto alla salute come interesse della collettività», ribadisce il presidente emerito della Consulta. D’altra parte, la prima vaccinazione di massa obbligatoria a essere introdotta in Italia fu quella antivaiolosa, grazie alla legge Crispi-Pagliani nel 1888, sospesa nel 1977 e abolita nel 1981. Nel frattempo erano diventate obbligatorie le vaccinazioni contro la difterite (1939), la poliomielite (1966), il tetano (1968) e l’epatite B (1991).

Quando scatterà l’obbligo?

Il vaccino dovrà anzitutto essere dichiarato dall’Ema e dall’Aifa non più farmaco emergenziale ma ordinario. Il pronunciamento Ema, fanno sapere dal ministero, è atteso entro fine settembre. A quel punto arriverà senz’altro un decreto che renderà obbligatorio il vaccino e solo dopo si avvierà l’iter legislativo che dovrà convertire in legge il tutto entro 60 giorni. Su questo fronte è attesa una battaglia politica, ma nel governo si dicono “sereni” sull’esito finale, anche se il Parlamento potrà comunque apportare modifiche al testo.

Chi è già obbligato a vaccinarsi?

Il decreto legge del primo aprile 2021 ha imposto l’obbligo vaccinale per i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario. Per chi rifiuta la somministrazione scatta la sospensione dal lavoro, il demansionamento e la decurtazione dello stipendio.

Chi potrà essere esentato?

Di certo chi non è compreso nella campagna vaccinale (come gli immunodepressi) e coloro che per accertato pericolo di salute non possono sottoporsi alla somministrazione.

Quali sanzioni potrebbero scattare?

Le ipotesi variano dalla sanzione amministrativa (cioè una multa salata) a quella penale fino alla sospensione dal lavoro o al divieto di frequentare alcune attività. Nel governo, tuttavia, stanno pensando a un’estensione della misura già seguita per il Green pass, prevedendo una multa da 400 a 1.000 euro.

L’obbligo vaccinale dura per sempre?

No e pure quello per il Covid avrà una durata temporale di qualche anno (non si sa ancora quanti).

In quali stati il vaccino è già è obbligatorio?

In Turkmenistan e in Indonesia è obbligatorio per tutta la popolazione. In altri Paesi solo per alcune categorie, come in Italia: in Grecia e in Ungheria per il personale sanitario, in Francia anche per chi è a contatto con i fragili e per i pompieri, nel Regno Unito lo sarà da ottobre per chi lavora nelle case di cura.

Come sta andando la campagna vaccinale?

All’appello continuano a sfuggire 3,7 milioni di over 50 per i quali sembra ormai essere venuta meno ogni possibilità di “moral suasion”. Di qui la scelta del governo – annunciata l’altro giorno da Draghi  – di imporre l’obbligatorietà del vaccino a tutti gli over 12. Per i più giovani resterà – almeno per il momento – la volontarietà, anche se dal ministero della Salute avvertono: tutto dipenderà dall’andamento della curva epidemiologica autunnale e dall’incidenza di altre possibili varianti, come una nuova recentemente osservata in Sud Africa, la C.1.2, che sembra in grado di ‘bucare’ i vaccini e preoccupa non poco gli esperti.

Tratto da Quotidiano Nazionale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.