Green pass, Cisl: obbligo anche a mense aziendali

«Per voce istituzionale è stato precisato che il green pass sarà da oggi obbligatorio anche per accedere nelle mense aziendali ma non da estendere per quanto riguarda l’accesso ai contesti lavorativi, nei riguardi dei quali, anche in questo caso in modo unanime, trovando la Cisl in piena sintonia, dovrà essere il Governo ad introdurre, quando e se lo riterrà necessario, l’obbligo del vaccino».

Lo afferma il segretario confederale della Cisl Angelo Colombini dopo l’incontro sul green pass e sicurezza sul lavoro con i ministri Orlando e Speranza utile per fare chiarezza su sicurezza e utilizzo green pass.

Orlando: «Obbligo in azienda? Qualsiasi decisione sarà frutto del dialogo sociale»

«Il confronto in questi mesi ha funzionato per garantire sicurezza sui luoghi di lavoro. Bisogna continuare così. Bisogna spingere le vaccinazioni e coniugare il diritto alla salute con la garanzia che non ci siano ulteriori danni all’economia e non si debba tornare a nuove chiusure”.Così il ministro del Lavoro Andrea Orlando al Tg3, rispondendo a una domanda sul green pass nei luoghi di lavoro. “Vedremo quali possono essere gli strumenti: quello che è certo è che qualsiasi decisione sarà frutto del dialogo sociale».

Landini: «Per obbligo serve legge, non accordo tra le parti»

«Abbiamo ribadito che rendere obbligatorio il vaccino o rendere obbligatorio il green pass deve essere un atto legislativo e non un accordo tra le parti. E ribadito che questi provvedimenti non possono ricadere su condizioni dei lavoratori”. Così il leader Cgil Maurizio Landini a margine dell’incontro in videoconferenza con i ministri Orlando e Speranza; ricorda che in qualsiasi caso bisognerà rispettare i Protocolli. “Se diventa obbligatorio il green pass fare il tampone non può essere un costo a carico dei lavoratori. Il Green pass non può assolutamente servire né per licenziare,né per demansionare, né per ridurre stipendio».

«Poi vorrei essere chiaro – rileva Landini – noi abbiamo proposto di fare una campagna straordinaria di informazione; noi siamo perché tutte le persone si vaccinino, e siamo per farla, questa campagna, nei luoghi di lavoro e nel Paese. Ma – osserva – non servono forzature, e non deve passare l’idea che attraverso il vaccino e il green pass”ci sia un “‘liberi tutti’, e abbiamo risolto il nostro problema. La situazione situazione è più complessa; quindi la tutela nei luoghi di lavoro deve rimanere, e non si può abbassare la guardia».

RaiNews

Condividi


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *