L’Università di Milano nega l’alloggio agevolato per i non vaccinati

Il bando: ‘Gli studenti che non compileranno l’accettazione saranno dimessi al 30 settembre 2021’

Come ogni anno, per garantire agli studenti meritevoli il diritto allo Studio, l’Università degli Studi di Milano, La Statale, come le altre università italiane, offre alloggi in residenze universitarie e appartamenti a condizioni agevolate. Gli alloggi vengono assegnati come sempre tramite bandi di concorso pubblicati in genere entro il mese di luglio. Quest’anno parliamo di una offerta per gli studenti fuori sede di circa 615 posti alloggio presso le residenze e gli appartamenti dell’Ateneo.
Ebbene, per la prima volta, tra i requisiti minimi per accedere al bando ve ne è uno che non può non fare discutere ed è l’essere in possesso della certificazione di avvenuta vaccinazione Covid-19.
Ecco cosa si legge infatti sul sito del noto ateneo italiano.
I requisiti di reddito e di merito sono stabiliti dal bando di concorso. Generalmente i requisiti minimi per candidarsi all’assegnazione di un posto alloggio sono:
– essere iscritto o dichiarare di volersi iscrivere a uno dei corsi dell’Università degli Studi di Milano, ma non a tempo parziale;
– risiedere in un comune che dista più di 90 minuti dalla sede del corso di studio;
– non percepire retribuzioni in via continuativa da lavoro dipendente, attività autonoma o professionale;
– non percepire reddito da partecipazioni societarie superiori al 10% o titolari di partita IVA;
– non avere alcuna posizione debitoria aperta (che non sia stata già concordata);
– essere in possesso della certificazione di avvenuta vaccinazione Covid-19 (termine ultimo per l’acquisizione della certificazione: 31 dicembre 2021).
il bando entra ancor più nel dettaglio e afferma che ‘gli studenti sprovvisti della certificazione di avvenuta vaccinazione Covid – 19, sono ammessi con riserva, che ‘gli studenti che non compileranno l’accettazione saranno dimessi al 30 settembre 2021’ e che ‘gli studenti sprovvisti della certificazione di avvenuta vaccinazione Covid – 19 sono ammessi con riserva fino al 31/12 /2021. In caso di mancanza del requisito saranno esclusi dalla graduatoria e i posti rimasti vacanti saranno riassegnati mediante scorrimento’.

LaPressa

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