Il padre di Seid Visin: “Mio figlio non era vittima del razzismo, basta speculazioni”

“Mio figlio non si è ammazzato perché vittima di razzismo. E’ sempre stato amato e benvoluto, stamane la chiesa per i suoi funerali era gremita di giovani e famiglie”, dice all’ANSA Walter Visin, padre adottivo dell’ex calciatore Seid, che a proposito della lettera scritta due anni fa dal giovane dice: “Fu uno sfogo, era esasperato dal clima che si respirava in Italia. Ma nessun legame con il suo suicidio, basta speculazioni”. Quanto alle cause dell’accaduto, “non voglio parlare delle questioni personali di mio figlio. Dico solo che era un uomo meraviglioso”.

L’addio di Donnarumma a Seid, ‘era un ragazzo come me…’ – “Ho conosciuto Seid appena arrivato a Milano, vivevamo insieme in convitto, sono passati alcuni anni ma non posso e non voglio dimenticare quel suo sorriso incredibile, quella sua gioia di vivere”. Gianluigi Donnarumma, giovane portiere della Nazionale di calcio, racconta all’ANSA il suo dolore per un compagno di strada perso troppo presto: “Era un amico, un ragazzo come me”.

Fonte: AnsaFoto Fanpage

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