A ROMA IL PREMIO INTERNAZIONALE BRONZI DI RIACE

Il premio è patrocinato dal Consiglio Regionale della Calabria e dal Comune di Reggio Calabria. Si svolge oggi 15 settembre alle ore 18,00 a Roma, presso la “Casa madre dei mutilati ed invalidi di guerra” in Piazza Adriana: è la ventunesima edizione del “Premio Internazionale Bronzi di Riace” organizzato dell’Associazione Promozione Turistica Pro Loco città di Reggio Calabria.
Si legge nell’invito che Saranno insigniti del riconoscimento del Presidente (e Patron del premio) Giuseppe Tripodi “quelle personalità che come fieri guerrieri hanno combattuto per la crescita e lo sviluppo della nazione, distinguendosi in Italia e nel mondo per competenza e professionalità portando alto il nome della propria terra”.
Molti i premiati, tra cui i prefetti Massimo Mariani e Franca Tancredi, il magistrato Maria Cordova, S.E. Mons. Santo Marcianò, il presidente del Coni Giovanni Malagò, Corrado Calabrò giurista scrittore e poeta, il Dott Ferraro Lorenzo presidente di Associazione internazionale benefica, formatore e scrittore, la giurista d’impresa dott.ssa Puzzovio (anche lei presidente di associazioni benefiche e di volontariato), il T.Col. Paola La Salvia, e con loro altre personalità eccellenti nel mondo della cultura, delle professioni e del volontariato. I premiati credono tutti nella civiltà del lavoro, e condannano le forme irreversibili di povertà che motivi e fatti giudiziari, fiscali, tributari e bancari riducono sempre più famiglie in forme appunto di “povertà irreversibile”: la povertà come condanna ad una sempiterna morte civile va avversata. Soprattutto non è un rimedio la cultura della “povertà sostenibile” che relega l’uomo in una sorta di purgatorio terreno, privato dello spirito d’impresa e della creatività. di quella voglia di lavorare che ha sempre caratterizzano l’homo faber italiano.