Video appello: «Salviamo le vite di quelli che amiamo. No alla quarta dose»

È virale l’appello video per dissuadere chi intende farsi inoculare la quarta dose. Gli autori sono «un gruppo di studenti, per lo più di medicina contro il GreenPass che ha chiesto a giornalisti e medici di mescolarsi a loro nel farlo», si legge nel tweet del prof. Andrea Stramezzi. Oltre al professore, nel video c’è anche la dottoressa Barbara Balanzoni, radiata dall’Albo dei medici per le sue posizioni contro alla sperimentazione genica anti Covid.

Il testo dell’appello:«Siamo qui per lanciare un grande appello, in vista del prosieguo della campagna vaccinale anti Covid. Chiediamo a tutti di non fare la quarta dose, d’interrompere subito la somministrazione di questa terapia e di diffidare profondamente di chi la sta promuovendo. Il governo italiano non è stato trasparente con noi, al contrario: ci ha mentito, ci ha ingannati tutti, ci ha brutalmente ricattati. Ha usato violenza contro di noi, e poi ci ha lasciato soli, a piangere i nostri morti. Persone a noi molto care, innocenti e in buona fede sono morte a causa di questo vaccino. Noi siamo qui anche per loro, per ricordarle, per testimoniare ciò che è accaduto e per impedire ad altri di morire o venire danneggiati. Non perseguiamo la vendetta: vogliamo giustizia. Possiamo fare ancora molto per salvare vite umane. Sottoponetevi alle visite di controllo, parlate con i medici che curano gli effetti avversi, state vicini alle persone a cui volete bene. Gli attivisti dei movimenti e dei comitati che in questi mesi si sono spesi per difendere l’inviolabilità del corpo, cerchino di coordinarsi ora più che mai, e si presentino presso gli hub vaccinali per parlare con le persone, per sensibilizzarle e per dissuaderle dal sottoporsi ancora a questa sperimentazione. Esiste ormai una vasta documentazione scientifica che può essere utilizzata per questo scopo. Questo mercato dell’orrore deve finire adesso, nessuno deve più vaccinarsi: salvate le vite di quelli che amate! Salviamo le vite di quelli che amiamo!»