Usa, detenuta trans mette incinte due compagne di cella

In un carcere femminile del New Jersey, una 27enne detenuta transgender, Demi Minor, ha avuto rapporti sessuali con altre due compagne di cella che sono rimaste incinte. Per questo è stata trasferita in un’altra struttura. Dopo che la notizia è stata divulgata, negli Stati Uniti è scoppiata la polemica.

Secondo il rapporto dell’istituto penitenziario Edna Mahan Correctional Facility di Clinton, dove si sono svolti i fatti, le due donne sono rimaste incinte dopo aver avuto «rapporti sessuali consensuali con un’altra persona incarcerata». Nella struttura sono ospitate circa 800 donne e 27 transgender. Una convivenza possibile grazie alla legge, approvata nel 2021, che consente ai detenuti di essere ospitati in carcere in base all’identità di genere in cui si riconoscono.

La legge fu approvata dopo che una donna trans, costretta a rimanere in un carcere maschile per 18 mesi contro la sua volontà, aveva fatto causa allo stato per violazione dei diritti civili. L’Edna Mahan Correctional Facility, tra l’altro, non prevede l’intervento chirurgico di «riassegnazione di genere» per ospitare persone transgender. Quanto accaduto nel New Jersey, però, ha fatto storcere il naso a coloro che non sono d’accordo con questa norma e, inevitabilmente, la polemica è divampata.

Non è ancora chiaro se le due donne vogliano portare avanti la gravidanza né se l’amministrazione penitenziaria dello stato deciderà di prendere provvedimenti. Fox News ha precisato che la Minor è stata trasferita nel Garden State Youth Correctional Facility, situato nella contea di Burlington.
Tgcom24