«Arroganza e bullismo da mentecatto» è una delle tante risposte al tweet di Burioni su una ragazza

Bufera sui social nei confronti di Roberto Burioni. La virostar è finita nel mirino per un tweet di cattivo gusto. In fondo “Bubu” (per gli amici) ha dimostrato in più occasioni bassezza morale nei confronti di chi non si vende a Big pharma. Come tutti ricorderanno, una delle sparate più eclatanti per il cattivo gusto è stata: «No vax chiusi in casa come sorci». Ma il piazzista, per eccellenza, del farmaco genico sperimentale ama ripetersi, sapendo d’avere dalla sua parte i media di regime: pensate se certi toni fossero usati da qualche ricercatore serio «no vax»!

E così il medico «del vaccino sempre e comunque» ha di nuovo fatto la «cacca fuori dal vaso» rispondendo in modo rozzo e infantile su twitter ad una ragazza. Risposta giudicata body shaming da molti, anche da Giorgia Meloni, tranne dal mainstream che ama appellare «assessora» un assessore donna (povero Dante chissà quante volte si rigirerà nella tomba) e da tutti coloro che sono allineati al pensiero dominante di cui la virostar è uno dei testimonial.

Burioni ha preso di mira la ragazza perché in accordo con il deputato della Lega Alex Bazzaro sul «rischio» quarta dose del vaccino anti-Covid a settembre anche per gli under 50: «Sono orgogliosa che nella Lega ci siano persone come Alex Bizzaro», ha scritto la giovane, alessia_smile6, in risposta il tweet originario del parlamentare leghista, definito dal piazzista del vaccino anti Covid-19  «un irresponsabile».

Heather Parisi: «L’arroganza e il bullismo da mentecatto di Roberto Burioni che offende @alessia_smile6 per il suo aspetto fisico (body shaming) sono taciuti da mainstream e social webeti solo perché è il portabandiera del politically correct e del pensiero unico. Ma rimangono uno schifo assoluto».
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