Draghi ad Erdogan: «Italia e Turchia paesi amici e alleati». Ma un anno fa Erdogan per Draghi era un dittatore

Marco Rizzo, segretario generale del Partito Comunista, fa notare con un tweet il cambiamento d’opinione del nostro presidente del Consiglio nei confronti di Recep Erdogan.

«Draghi – scrive Marco Rizzo – solo un anno fa definiva Erdogan “dittatore” per una sedia rifiutata alla Von Der Leyen, oggi, che si sta preparando a massacrare i curdi, solo pacche sulle spalle. Che vergogna, ci rende un paese senza dignità!»

Non è che, per caso, l’Italia si sia allineata riguardo le libertà alla Turchia? In tal caso potrebbe essere un buon motivo per giustificare l’avvicinamento di Draghi a Erdogan. In fondo, un vecchio detto recita: «Chi si assomiglia si piglia!».