In Europa cancellati circa 41 mila voli: a rischio le vacanze di 7 milioni persone. Tariffe aumentate del 124%

Chi sceglie l’aereo come mezzo di trasporto per le vacanze estive avrà non poche difficoltà. Ritardi, voli cancellati, disagi in aeroporto e, non da ultimo, gli scioperi: il settore fa fatica a stare al passo con la ripresa dei viaggi post pandemia, fra carenza di personale e una riorganizzazione che è dovuta avvenire in tempi più rapidi del previsto. Carsten Spohr, numero uno di Lufthansa, a fine giugno, ha spiegato, come scrive il Corriere: «Le cose non andranno meglio nelle prossime settimane, il peggio deve ancora arrivare». A giugno in Europa sono stati cancellati circa 11 mila voli. Per luglio, agosto e settembre le compagnie hanno tolto altri 41 mila voli, con un coinvolgimento di circa 7 milioni di persone, spiega ancora il Corriere.

Il problema, si legge su SkyTg24, è che i passeggeri sono tornati ai numeri di quelli prima della pandemia, ma il personale delle compagnie, degli aeroporti delle società di handling e di catering, così come di sicurezza privata, no. I tempi di assunzione sono lunghi, senza considerare il fatto che, durante la pandemia, molti lavoratori del settore sono stati licenziati e, nel mentre, alcuni hanno trovato altre occupazioni.

Nell’ultimo periodo i disagi più grandi per i voli si sono registrati in Europa: Regno Unito, Amsterdam, Francoforte, Parigi-Charles de Gaulle, Amburgo e Bruxelles. Oltre che Spagna e Portogallo, al centro anche di molti scioperi che hanno pesato sull’organizzazione generale e che peseranno ancora. L’ultimo caso? Quello del 2 luglio. Lo sciopero dei personale viaggiante di Ryanair e Easyjet in Spagna ha cancellato 15 voli in partenza e in arrivo nel Paese, e ha provocato ritardi per altri 175 voli. E ci saranno ancora tre fermi da quattro giorni – dal 12 al 15 luglio, dal 18 al 21 luglio e dal 25 al 28 luglio – che coinvolgeranno 10 aeroporti spagnoli dove opera Ryanair.

Intanto, scrive ancora SkyTg24, le tariffe per poter viaggiare in aereo lievitano. Facendo un bilancio, quest’anno andare in vacanza con un volo internazionale costerà il 124,1% in più rispetto all’anno scorso. E con un volo nazionale il sovraccosto sarà del 33,3%, spiega intanto l’Unione nazionale dei consumatori.
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