Covid, «poche idee ma confuse»: Bassetti bipolare? Se la prende coi gufi, poi dopo poche ore prevede un lockdown a luglio

È incredibile come le virsotar abbiano la capacità di smentirsi nel giro di poche ore. Burioni, in due anni, ha collezionato innumerevoli giravolte. Evidentemente Matteo Bassetti desidera essere all’altezza del più famoso piazzista di Big pharma, tanto caro a Fabio Fazio e compagni. E così nell’arco di pochi giorni ha dichiarato che: «In Italia si ascoltano solo i gufi. Io credo che con questo modo di affrontare la pandemia ci stiamo ponendo ai margini del mondo, e all’estero siamo considerati pari al modello cinese». Così Matteo Bassetti, primario di Malattie infettive al San Martino di Genova, commenta all’Adnkronos Salute lunedì 27 giugno le dichiarazioni dei colleghi Fabrizio Pregliasco e Walter Ricciardi. Il primo ha affermato che «Omicron sarà disastrosa e infetterà tutti, anche guariti e vaccinati», il secondo che «l’aumento dei contagi è la conseguenza delle misure tolte a maggio».
«Il resto del mondo ha affrontato l’aumento dei contagi senza isterismi, da noi spuntano catastrofisti che fanno solo male. E così si perde fiducia nel sistema sanitario e nei vaccini. I danni che fanno alcuni colleghi oggi si riverseranno nel prossimo autunno che rischia di essere devastante. E la colpa sarà di chi fino ad oggi non ha voluto dare respiro alle persone».

Poi a fare il gufo ci pensa il “luminare coviddiano” ligure, a distanza di soli due giorni: «Non sarà un lockdown proclamato, ma a metà luglio, quando la fiammata estiva di Omicron dovrebbe aver raggiunto il suo acme, una bella fetta d’Italia rischia di essere di nuovo in lockdown». «Perché in isolamento domiciliare si potrebbero ritrovare 2-3 milioni di italiani se non di più. Che sommati a quelli in ferie rischiano di mandare in tilt servizi essenziali, come quelli finalizzati alla sicurezza, i trasporti, la protezione civile già sotto stress, la stessa sanità, dove in media tra luglio e agosto metà del personale se ne va in vacanza, mettendo fuori uso un letto su tre. Per non parlare del settore turistico e della ristorazione».  Pensate, questi sono i nostri esperti…
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