Mascherine al lavoro: verso la proroga oltre la scadenza del 30 giugno

In questa nuova fase epidemica da Covid-19 in Italia che vede correre i contagi ma non malattia e decessi, si profila una proroga dell’obbligo per l’uso della mascherina nei luoghi di lavoro, oltre la scadenza del 30 giugno. La decisione dovrebbe arrivare oggi durante l’incontro tecnico tra ministero del Lavoro, della Salute e Inail nell’ambito del tavolo, già aperto, per valutare un aggiornamento del protocollo di sicurezza anti-Covid nei luoghi di lavoro, in scadenza, si legge su RaiNews.

L’orientamento sarebbe quello di prorogare il ricorso alla mascherina Ffp2 negli spazi dove non si può garantire il distanziamento o quando il dipendente lavora a contatto con il pubblico.

Secondo il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, intervistato da Repubblica, anche in una fase di alta circolazione del virus e in presenza di molti contagi, non è necessario reintrodurre alcuni obblighi come quello delle mascherine in ambiti diversi dai trasporti. «No e ne sono profondamente convinto. Lo ha detto anche il ministro Roberto Speranza. Ora deve entrare in gioco la responsabilità individuale – sottolinea-. Le mascherine vanno usate quando ci sono rischi di contagio».

Il parere del direttore dell’Unità di microbiologia dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, Carlo Federico Perno: «La stragrande maggioranza delle persone infettate ha una sintomatologia molto contenuta, definibile come piccola influenza, il vaccino sta facendo il suo lavoro».