Le cavallette invadono la Sardegna. Scenario da incubo, colture e pascoli distrutti

L’invasione di cavallette, che a milioni stanno infestando la Sardegna centrale distruggendo coltura e pascoli, è arrivata nel pomeriggio di ieri all’attenzione del governo.

Il ministro delle Politiche agricole alimentari  e forestali, Stefano Patuanelli – scrive Il Tempo -, ha risposto a un’interrogazione della deputata sarda di Coraggio Italia, Lucia Scanu, che ha sollecitato un intervento per arginare quella che ha definito «una catastrofe biologica» e chiesto che sia deliberato «quanto prima lo stato di calamità naturale», con urgenti ristori per le imprese colpite. Dai territori raggiunti dalla piaga, un tempo endemica, arrivano immagini da film dell’orrore. La disperazione degli agricoltori e allevatori rimbalza sui social e viene rilanciata dai sindaci impotenti «I confini delle zone rosse, declinati nella carta del disastro, segnano la stratosferica cifra di 30.000 ettari colpiti dallo ‘tsunami cavallette’ equivalenti a circa 30.000 campi da calcio», sottolinea la parlamentare. «Ogni cavalletta è in grado di consumare giornalmente una quantità di biomassa vegetale pari al suo peso corporeo: parliamo, dunque, di 200-300 tonnellate complessive totali in base al loro numero stimato». Diversi comuni hanno già dichiarato lo stato di calamità naturale, si legge su Il Tempo.

Un pensiero su “Le cavallette invadono la Sardegna. Scenario da incubo, colture e pascoli distrutti

  • 16 Giugno 2022 in 19:57
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    Le cavallette sono buone da mangiare. Consiglio vivamente ai sardi di catturarne il più possibile e surgelarle per i tempi che verranno.

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