Putin a Erdogan: «Se le sanzioni anti-russe saranno tolte, riprenderemo l’export»

Vladimir Putin nel corso della telefonata con Erdogan ha annunciato che se “le sanzioni anti-russe” verranno cancellate, allora potrà “riprendere l’export” alla luce dell’attuale crisi alimentare mondiale. Nel corso del colloquio il presidente turco ci ha riprovato e si è detto pronto ad ospitare un incontro “Kiev-Mosca-Onu”. Lo ha annunciato oggi lunedì 30 maggio proprio al capo del Cremlino al telefono. La chiamata era già stata annunciata ieri dal presidente turco Erdogan che ha cercato all’ultimo minuto di riaprire i negoziati coinvolgendo Zelensky ma ha ricevuto il “no” secco annunciato da Dmitry Peskov in un punto stampa. La Turchia è anche pronta a partecipare a un potenziale meccanismo di osservazione in Ucraina se Mosca e Kiev raggiungono un accordo su questo.

Erdogan ci riprova e promette a Putin un incontro “Mosca-Kiev-Onu” a Istanbul

Il presidente turco Erdogan ce la sta mettendo tutta per porre una tregua a questa guerra e nel colloquio telefonico che ha avuto oggi, ha annunciato a Putin di essere pronto ad ospitare un incontro tra la Russia, l’Ucraina e l’Onu a Istanbul, in Turchia. Nel corso della telefonata Erdogan si è dichiarato disponibile a “partecipare a un potenziale meccanismo di osservazione in Ucraina se Mosca e Kiev raggiungono un accordo su questo”.

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov a precisa domanda se ci sarebbe stato il colloquio trilaterale anche con Zelensky aveva precedentemente dichiarato: “Ci sono state molte domande da parte dei colleghi se potesse esserci una sorta di conversazione trilaterale. Abbiamo chiarito: no, parliamo di una conversazione tra Putin ed Erdogan, bilaterale”.

Putin: “Pronti facilitare export da Ucraina senza ostacoli”

Il presidente russo Putin ne ha approfittato anche per ricordare la Russia è disponibile a “facilitare il transito marittimo senza ostacoli di merci in coordinamento con i partner turchi”, “questo vale anche per il grano dai porti ucraini“. Lo riferisce il Cremlino citato dalla Tass, la quale aggiunge che che i due leader hanno anche discusso della “questione di garantire una navigazione sicura nel Mar Nero e nel Mar d’Azov, eliminando la minaccia delle mine”.

Putin: “Se via sanzioni, esporteremo prodotti agricoli”

Nel corso della chiacchierata Putin ha anche promesso: “Alla luce dei problemi sul mercato alimentare mondiale, verificatisi a causa dell’imprudente politica finanziaria ed economica dell’Occidente, la Russia può esportare considerevoli quantità di fertilizzanti e prodotti agricoli se le sanzioni anti-russe saranno tolte”.
Il Giornale d’Italia

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