Musk attacca Biden: «Dem partito dell’odio non li voto più. Sono repubblicano»

Elon Musk non voterà più i Democratici ma passerà ai Repubblicani. A dichiararlo è stato lo stesso fondatore di Tesla al termine di un duro attacco su Twitter nei confronti del governo Biden negli Usa. Musk, preannuncia una campagna di discredito e “giochi sporchi” contro di lui. In passato ho votato democratico, perché erano (soprattutto) il partito della gentilezza. Ma sono diventati il ​​partito della divisione e dell’odio, quindi non posso più sostenerli e voterò repubblicano. E ora, guardo alla campagna di giochi sporchi che metteranno in campo contro di me”, ha scritto su Twitter. In precedenza il fondatore di Tesla, che ha annunciato l’intenzione di comprare Twitter, aveva scritto che “gli attacchi politici” nei suoi confronti aumenteranno “a dismisura nei prossimi mesi”.

Si complica, intanto, l’operazione Twitter di Elon Musk, e il Financial Times ne fa il tema del giorno per segnalare che “crescono le possibilità di un contenzioso”. L’imprenditore e il social network potrebbero finire, insomma, davanti a un giudice. Twitter ha infatti reso noti ieri documenti da cui risulta che Musk avviò contatti con il consiglio di amministrazione della società sulla possibilità di un suo ingresso lo scorso 27 marzo, dunque ben prima di rivelare di possedere il 9,2% delle quote, ed essere quindi il maggior azionista, cosa che sarebbe illegale.

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