Azovstal: arriva la resa, in corso l’evacuazione. Mariupol conquistata dai russi. Si curano i feriti

Mariupol – Circa 50 militari ucraini (parte dei quali feriti) sono usciti dall’Azovstal consegnandosi ai militari russi ed alle milizie popolari. L’Azov, per bocca del comandante Prokopenko, non parla più di «battaglia fino all’ultima goccia di sangue» ma afferma di voler salvare il maggior numero possibile di vite dei commilitoni.

E così arriva la resa, l’evacuazione è in corso. Si tratta, secondo le prime informazioni arrivate nella notte, di 53 soldati gravemente feriti e altri 211 combattenti. I militari in condizioni più serie sono stati trasportati nel vicino ospedale di Novoazovsk, mentre gli altri sono diretti in pullman a Olenivka, nel Donbass. Entrambe le destinazioni sono controllate dai russi: dopo le cure necessarie, almeno stando a quanto riportato dalla parte ucraina, sarà organizzato uno scambio di prigionieri. Quindi questi militari russi non sono poi così crudeli, a differenza di alcuni combattenti ucraini che hanno sparato alle gambe di alcuni prigionieri.

La presa di Azovstal consente all’armata russa di prendere tutta Mariupol. Ora i russi possono rivendicare il controllo di tutta la fascia costiera fino a Kherson, oltre la penisola della Crimea. Così a Mariupol torna la normalità e i bambini possono andare tranquillamente a scuola, come si vede nella foto pubblicata nel canale Telegram RangeloniNews.

Ucraina, scuola

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