Putin conferma: in Ucraina armi biologiche e neonazismo dilagante incoraggiato dall’Occidente

«L’Occidente chiude un occhio sul dilagante neonazismo in Ucraina, e di fatto lo incoraggia. Kiev ha reso eroi gli estremisti neonazisti. Ciò non accade nei paesi civili. Durante l’operazione speciale in Ucraina, sono state ottenute prove documentali che vicino ai nostri confini sono stati creati componenti di armi biologiche, in violazione delle convenzioni sulla proibizione delle armi biologiche e tossiche, e sono stati elaborati possibili metodi e meccanismi per destabilizzare la situazione epidemiologica nello spazio post-sovietico. Abbiamo a lungo lanciato l’allarme sull’attività biologica degli Stati Uniti nello spazio post-sovietico. Come sapete, nella nostra regione comune, il Pentagono ha creato decine di laboratori e centri biologici specializzati. Il compito principale di tali laboratori è la raccolta di materiali biologici e lo studio della diffusione di virus e malattie pericolose». Ad affermarlo, scrive Il Tempo, è il presidente russo Vladimir Putin al vertice dell’organizzazione, a Mosca.

Inoltre, il numero uno della Russia fa sapere che gli Stati membri dell’Organizzazione del Trattato di sicurezza collettiva (Csto) terranno una serie di esercitazioni militari congiunte questo autunno, in Kazakistan, Kirghizistan e Tagikistan: «Sono fiducioso – dice  Putin – che queste misure serviranno ad aumentare la prontezza al combattimento, il livello di coordinamento delle strutture militari dei nostri stati e, in generale, il potenziale di mantenimento della pace della Csto».

► I più letti
► Torna alla Prima pagina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.