L’Ucraina chiude il gasdotto russo: cosa succede ora

L’operatore del sistema del gas ucraino ha annunciato che da oggi alle 7 del mattino è stato interrotto il gasdotto russo che passa dal punto di ingresso di Sokhranivka, nel Donbass, lo si legge su Today.it.

Occhi puntati sul prezzo del gas: all’hub olandese di riferimento, il Ttf, i contratti nei primi scambi erano in rialzo sopra i 100 euro per megawattora. Secondo quanto si evince dai dati pubblicati sul sito di Snam non ci sarebbe nessun rallentamento nel sistema italiano sul fronte delle forniture di gas . Al momento i flussi a Tarvisio sono in diminuzione rispetto a ieri ma sono compensati da maggior afflusso a Passo Gries (da Nord), grazie all’interconnessione delle reti e alle varie fonti di importazione. «Il sistema è bilanciato, la domanda è soddisfatta – spiega la nota – proseguono anche le iniezioni di gas in stoccaggio». Si teme riduzione di almeno un terzo delle forniture per l’Italia e altri paesi europei.

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