Covid, Bill Gates: «Potrebbe arrivare variante letale»

Il magnate americano continua a fare l’«oracolo», o forse il menagramo, o forse ancora continua solamente a fare l’imprenditore in ambito «anti-virus», come quando dirigeva la Microsoft.

Tant’è che secondo Bill Gates, «potremmo non aver ancora vissuto il peggio della pandemia di Covid e che potrebbe emergere una variante più letale. Il miliardario in un’intervista al Financial Times ha affermato di non voler fare la parte del menagramo, ma che esiste il rischio di una variante «ancora più contagiosa e più fatale» e ha calcolato la probabilità al di sopra del 5%», scrive Leggo.it.

Sarebbe interessante capire quale fonte dà certe anticipazioni «scientifiche» al magnate della tecnologia. Ovviamente il mainstream non si pone il problema delle fonti e sulle fake news, in questi casi. Abbiamo già avuto molti «indovini» durante la pandemia, i virostar, oltre ai «complottisti No vax», i quali, quest’ultimi, c’hanno azzeccato di più dei menagramo da talk show.

Ma tornando al magnate dell’epidemia, egli aveva già tenuto un discorso nel 2015 affermando che il mondo «non era pronto per la prossima epidemia» e che i virus rappresentano la più grande minaccia per l’umanità. Ha anche auspicato la riunione di un team di esperti – dal costo di circa 1 miliardo di dollari – che sarebbe gestito dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) per individuare e prevenire future pandemie: ma guarda un po?!

L’11 maggio 2021, SWI scriveva che «La prossima assemblea dell’OMS a Ginevra, che inizierà il 24 maggio, dovrà affrontare il tema delle riforme interne, soprattutto dopo gli avvenimenti legati alla pandemia di Covid-19. Tra le questioni principali, vi sono il modo in cui l’OMS è finanziata e il ruolo del settore privato, in particolare della Fondazione Bill e Melinda Gates, che ora è il secondo finanziatore più importante».

Il magnate a stelle e strisce, guarda caso, si è preoccupato anche del denaro: «La quantità di denaro che verrebbe spesa sarebbe molto piccola rispetto al beneficio e sarebbe un banco di prova: le istituzioni globali possono assumersi nuove responsabilità in modo eccellente, anche in un periodo in cui le relazioni USA-Cina sono difficili e USA-Russia estremamente dure».

Fantozzi direbbe: «Com’è buono lei!»

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