Gb, figlie vittime del covid vincono causa contro il governo

Due donne, i cui padri sono morti di covid, hanno vinto una causa contro il governo di Londra, per non aver protetto gli anziani genitori, ospiti di case di riposo. L’Alta Corte ha riconosciuto come “illegale” la politica di accettare nelle Rsa persone dimesse dall’ospedale, senza isolarle o sottoporle a test del covid. Il premier Boris Johnson dovrebbe “dimettersi”, hanno dichiarato le due ricorrenti dopo la sentenza, lo rende noto l’AdnKronos.

Al centro del caso le politiche messe in atto in Inghilterra fra marzo e aprile 2020, all’inizio della pandemia, che contraddicono l’assicurazione allora fatta di aver organizzato “un cerchio di protezione” attorno alle Rsa. Basandosi su documenti governativi, i giudici hanno stabilito che le politiche adottate dall’allora ministro della Salute Matt Hancock furono “illegali” perché non tennero conto del rischio di trasmissione da parte degli asintomatici, di cui c’era allora una “crescente consapevolezza”.

Cathy Gardner, 60 anni e Fay Harris, 58, hanno commentato la vittoria al processo chiedendo le dimissioni del premier Johnson. Spero che questo giudizio aiuti chi ha perso i propri cari “a causa delle politiche avventate e illegali del governo, le cui azioni hanno esposto molte persone vulnerabili ad un maggior rischio di morte, e migliaia di persone sono infatti morte”, ha detto Harris.

“Le affermazioni di Hancock che il governo aveva creato un cerchio di protezione attorno alle Rsa non era altro che una vergognosa bugia di cui dovrebbe vergognarsi e per la quale dovrebbe scusarsi”, ha aggiunto Gardner, fa sapere AdnKronos. Il loro avvocato ha ricordato che tra marzo e giugno 2020 oltre 20mila anziani o disabili morirono di covid nelle Rsa in Inghilterra e Galles.
Immagine Afp

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