«Putiniano», «fascista». Rissa clamorosa Roncone-De Magistris su Anpi e 25 aprile

Botte da orbi sul 25 aprile nello studio de L’aria che tira, il programma condotto da Myrta Merlino su La7. La deriva ideologica dell’Anpi nel giorno in cui si ricorda la Liberazione dal nazifascismo fa litigare il giornalista del Corriere della sera, Fabrizio Roncone, e il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, tra l’altro socio onorario dell’Associazione nazionale dei partigiani che sfila oggi a Roma e che è stata criticata pesantemente per le posizioni definite da molti pro-Putin e filorusse.

Il giornalista del Corriere spiega come l’Anpi abbia tradito la memoria dei partigiani e oggi si presenti come un «partitino pacifista». «L’incertezza con chi schierarsi del presidente Pagliarulo e il passo indietro dopo le parole dure del presidente Mattarella pongono un problema». La «gloriosa associazione è diventata un’altra cosa», attacca Roncone che parla di «pacifismo peloso» e dice chiaro e tondo che sarebbe meglio scioglierla.

De Magistris trasecola, e afferma che non c’è nessuna «equidistanza» ma l’Anpi ha condannato l’aggressione Russia dell’Ucraina, ma «non vogliamo la terza guerra mondiale, come Papa Francesco» dice il sindaco di Napoli. «Quello alla resistenza è un diritto, ma non dobbiamo farci trascinare in una guerra come forse Zelensky, Biden e la Nato vogliono». Lo scontro si accende. «L’Anpi va sciolta» afferma il giornalista del Corriere, «ve ne siete impossessati, i veri partigiani si rivoltano nelle tombe. Sono disgustato, siete putiniani». De Magistris non ci sta, quando un «giornalista perde l’equilibrio è grave, non conosce niente e non è sereno». Roncone ricorda come l’Anpi abbia chiesto una indagine sul massacro di Bucha, l’eccidio di civili dopo la ritirata dell’esercito russo dalla città, sulla cui ricostruzione ci sono aspre polemiche. I due si parlano sopra, il sindaco di Napoli non riesce a replicare e conclude: «Io sono partigiano e anti-fascista, lei è fascista».

Il Tempo

► I più letti
► Torna alla Prima pagina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.