Covid, Magrini: «In autunno richiamo per over 50 o 60 con vaccini aggiornati»

«In autunno avremo certamente vaccini diversi, associati o meno a quello dell’influenza, che saranno adattati ad alcune delle varianti del virus e, quindi, più efficaci. Credo si arriverà a definire una soglia d’età oltre la quale raccomandare la vaccinazione annuale contro il Covid. Potrà essere quella degli over 60 o degli over 50, in base alle valutazioni sanitarie e all’andamento della pandemia, sempre in coordinamento con gli altri Paesi europei». Questo il quadro tracciato dal direttore generale dell’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco, Nicola Magrini, in un’intervista a La Stampa.

In autunno arriverà anche il vaccino universale contro tutti i coronavirus? «Non quest’anno credo, anche se quella è senza dubbio la linea di ricerca più interessante a cui guardare. Credo che per il pan-coronavirus dovremo aspettare il 2023», risponde Magrini. Dunque, anche in autunno Pfizer e Moderna resteranno i vaccini «principali a disposizione, visto il successo ottenuto, sia dal punto di vista della sicurezza che dell’efficacia». Oltre a Pfizer e Moderna «ne arriverà un terzo, quello di CureVac, entro la fine dell’anno o nei primi mesi del 2023: era atteso prima, ma hanno avuto problemi di sviluppo e inizieranno tra poco gli studi clinici». La notizia è riportata da AdnKronos.
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Un pensiero su “Covid, Magrini: «In autunno richiamo per over 50 o 60 con vaccini aggiornati»

  • 23 Aprile 2022 in 21:32
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    Questi dell’ Aifa che approvano o meno farmaci che rendono miliardi alle industrie chimiche, sono da indagare urgentemente dato che sono responsabili delle migliaia di morti e invalidi in Italia con i veleni genici sperimentali.Hanno comunicato in ritardo gli effetti collaterali e quando comunicano i pochi dichiarati dai medici (data la sorveglianza passiva criminale da loro imposta su prodotti che obbligatoriamente devono avere una sorveglianza attiva) sottostimano questi effetti come minimo del 90%.Gliene sono stati dichiarati solo 800 a fine 2001 e loro hanno detto che solo 22 erano correlati e circa 180 ancora da definire!!!
    Stanno inoltre anche nascondendo i dati che hanno portato alla approvazione di questi veleni per uso di emergenza facendo il gioco di ditte private straniere!
    Questi dell’ Aifa sono anche dei bugiardi dato che dicono che “Pfizer e Moderna resteranno i vaccini «principali a disposizione, visto il successo ottenuto, sia dal punto di vista della sicurezza che dell’efficacia».E’ oramai assodato che non solo questi veleni non sono efficaci, date le variazioni continue del virus, ma nemmeno “sicuri!!!” data l’elevata tossicità e mortalità che generano.C’è da vergognarsi di essere italiani quando si hanno persone del genere in ruoli relativi alla salute pubblica

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