Mariupol, il giornalista russo Pegov: «Qui la cosa più terribile che ho visto nelle guerre»

Semyon Pegov ha parlato con i residenti di Mariupol, portati fuori dagli scantinati dall’esercito russo, dove i civili sono stati costretti a trascorrere due mesi quasi senza cibo, acqua e prodotti per l’igiene.

Il giornalista ha riferito le sue impressioni nello stream “Flyer“: «Voglio bere un bicchiere di vodka per calmarmi un po’. Si tratta di bambini piccoli che, avvolti in cose sporche, vengono portati fuori dal seminterrato dalle loro mamme, dove hanno trascorso due mesi! 60 giorni sottoterra, in una stanza buia, senza normali condizioni umane. L’operazione “scudo umano”, che i neonazisti di Azov hanno organizzato sotto la supervisione occidentale, è finora la cosa peggiore che ho visto nelle guerre».
Fonte: RT-Stream, via Donbass Italia

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