Putin: «Non avevamo scelta, non potevamo tollerare il genocidio nel Donbass»

«Non avevamo scelta in Ucraina, non potevamo tollerare il genocidio nel Donbass e lo scontro era solo questione di tempo. L’obiettivo di proteggere il Donbass verrà raggiunto. Questo è quello che accadrà. Non ci sono dubbi. Gli obiettivi sono perfettamente chiari e sono nobili. L’esercito russo sta operando con coraggio ed efficienza». Lo dice il presidente russo Putin aggiungendo anche che per il fronte dei Paesi occidentali sarà impossibile isolare la Russia e per quanto riguarda le trattative con Kiev si è in un vicolo cieco.

«Il principale obiettivo è aiutare le persone nel Donbass, le persone del Donbass, che noi abbiamo riconosciuto, e lo dovevamo fare perché le autorità di Kiev, incoraggiate dall’Occidente, si rifiutavano di attuare gli accordi di Minsk per una risoluzione pacifica dei problemi del Donbass», ha spiegato, parlando inoltre del rapporto tra Mosca e Minsk: «I colloqui con l’Ucraina sono cominciati in buona parte grazie a Lukashenko. La Bielorussia è il posto perfetto per i negoziati. Sono convinto nella situazione attuale, in cui i paesi occidentali hanno scatenato una guerra di sanzioni a tutto campo contro la Russia e la Bielorussia, è importante rafforzare la nostra integrazione nel quadro dell’Unione (tra i due Paesi, ndr) Siamo d’accordo con Lukashenko su questo».

SkyTg24

Un pensiero su “Putin: «Non avevamo scelta, non potevamo tollerare il genocidio nel Donbass»

  • 12 Aprile 2022 in 19:35
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    c’è sempre una scelta. soprattutto se le tue scelte coinvolge la vita di milioni di persone! Non esistono scelte obbligate. Gli uomini sono liberi o non lo sono!

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