Putin sta vincendo la guerra delle sanzioni. Il rublo riacquista valore

L’operazione militare speciale della Russia prosegue. Usa e Nato si stanno limitando a offrire sostegno all’esercito di Zelensky in termine di armi, ma per il momento non intendo mettere un piede sul territorio ucraino e vietano anche la no fly zone, confidando nell’efficacia delle pesanti sanzioni inflitte a Mosca. Ma qualcosa su quel fronte non sta funzionando come dovrebbe, fa notare Affari Italiani.

Putin sta vincendo quella guerra stando ai cambi ufficiali della moneta russa su quella statunitense. Il rublo russo, infatti, – scrive Affari – ha recuperato il suo valore nonostante le sanzioni occidentali sulle esportazioni e sui sistemi finanziari del paese. La valuta è scambiata a 75,5 per dollaro, rispetto ai quasi 140 per un dollaro all’inizio di marzo, quando è crollata con l’arrivo delle sanzioni. Il valore è migliore dello scorso 22 febbraio, due giorni prima dell’operazione militare speciale, quando era a 80 per dollaro. Un duro colpo per l’occidente e una minaccia ulteriore per le forniture di gas.

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