I “giornaloni”: «100 bambini uccisi a Kharkiv», ma la fonte non è attendibile

«È scoppiata la guerra delle bufale», è il titolo di un’articolo su La Verità, nel quale Giorgio Gandola intervista Marcello Foa.
Come avviene la manipolazione emotiva? È la domanda che Gandola pone all’ex presidente Rai, il quale risponde: «Associando la cornice valoriale a una forte emozione subliminale. Con il Covid era la paura della peste, con la guerra è la paura atomica, associata a un sentimento di ingiustizia nei confronti del popolo ucraino e la conseguente demonizzazione del nemico russo.

Ebbene, noi de La Pekora Nera, tramite una collaboratrice che conosce perfettamente la lingua russa ed i caratteri in cirillico, abbiamo fatto una ricerca riguardo la notizia riportata da tutti i media (dal Corriere della Sera e via via tutto il mainstream allineato all’ormai noto “pensiero unico”,  compreso Save the children) a proposito di «100 bambini uccisi a Kharkiv». Ebbene, il risultato della ricerca effettuata è che non esistono fonti ucraine o russe che confermino l’accaduto.

L’unica fonte trovata, a cui tutti fanno riferimento, sarebbe un tale Serhiy Chernov, presidente del consiglio regionale di Kharkiv, il quale non ricopre più la carica dall’11 dicembre 2020, quindi da oltre un anno. Inoltre, il figlio, qualche mese fa, è stato oggetto di perquisizioni per corruzione da parte delle autorità ucraine.  

Insomma, un po’ come: «me l’ha detto mio cuggggino»…

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Un pensiero su “I “giornaloni”: «100 bambini uccisi a Kharkiv», ma la fonte non è attendibile

  • 5 Marzo 2022 in 14:50
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    Fateci caso…se si sovrappone la mappa mondiale dei paesi covid@vaccin 4ever, con quella dei paesi ukraina4ever … Et voilà..SONO GLI STESSI.
    Liberiamo il mondo da questo cancro

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