Rally del petrolio, top dal 2013. Benzina, più 6 centesimi in due giorni

L’oro nero ha superato la soglia dei 118 dollari al barile

Non si arresta il rally del prezzo del petrolio, che sconta gli effetti delle sanzioni sulla Russia per la guerra in Ucraina, mentre le scorte di greggio degli Stati Uniti sono scese ai minimi degli ultimi anni, scrive Affari Italiani. Il Brent nella notte ha superato la soglia dei 118 dollari al barile, arrivando fino a 118,2, sui massimi da febbraio 2013.

Intanto prosegue anche la corsa dei carburanti. In due giorni le quotazioni internazionali della benzina sono aumentate dell’equivalente di quasi sei centesimi al litro, – si legge su Affari –  sfondando quota mille dollari la tonnellata. Il gasolio ha fatto registrare un +9 centesimi al litro battendo il record storico del luglio 2008, alla vigilia della grande crisi finanziaria. Staffetta Quotidiana rivela che questa mattina Eni ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi di benzina e gasolio e di sette centesimi al litro quelli del Gpl. Per Ip aumento di un cent/litro su benzina e gasolio e di 4 cent/litro sul Gpl. Per Q8 +1 cent su benzina e gasolio e +6 sul Gpl.

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