Ucraina, Biden: «Gli americani non devono preoccuparsi di una guerra nucleare»

Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden. E pensare che per il «pensiero unico» doveva essere Donald Trump il terribile guerrafondaio.

Ormai l’hanno capito anche i sassi che questa guerra in Ucraina preme più agli «esportatori di democrazia» che a Putin. Piace ai fantomatici «pacifisti» a stelle e strisce, i quali hanno sganciato bombe in tutto il pianeta e messo basi NATO, ormai obsolete, in tutta Europa. Il «terribile» Putin chiede semplicemente la neutralità dell’Ucraina: è normale non volere il «nemico» alle porte di casa. Chissà come reagirebbero gli Usa se i russi decidessero di mettere qualche testata nucleare a pochi chilometri da Washington.

Ricordate la crisi dei missili di Cuba? Quando l’Unione Sovietica (non la Russia attuale) volle installare missili balistici a Cuba in risposta a quelli statunitensi schierati in Turchia, Italia e Gran Bretagna? L’episodio avvenne durante la presidenza di John Fitzgerald Kennedy, correva l’anno 1961. È stato considerato uno dei momenti più critici della Guerra fredda in cui si è arrivati più vicino a una guerra nucleare. 

Ma adesso il cattivo dev’essere Putin. Il nuovo ordine mondiale vuole così.

Immagine Ipa

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