Russia-Ucraina, «Italia serva degli Usa. Putin baluardo anti-imperialista»

Intervista al filosofo Diego Fusaro sulla crisi che sta spaventando l’Europa: «Speriamo davvero che non sia il preludio a una grande guerra»

Russia-Ucraina, Fusaro: «Gli Usa chiamano diritti umanitari e missioni di pace il loro vile imperialismo»

La Russia ha riconosciuto le repubbliche ucraine del Donbass inviando militari per «mantenere la pace». È il preludio a una guerra su larga scala?
«Speriamo davvero che non sia il preludio a una grande guerra, del resto la Russia non ha alcun interesse a muovere guerre. Anzi, diciamo pure, è da tempo nel mirino del nuovo imperialismo made in USA. Per cui, se la guerra ci sarà, anche se diranno che è stata cagionata dalla Russia di Putin, in realtà sarà, come sempre, di responsabilità della monarchia del dollaro».

Putin ha davvero torto come spiegano i leader e i principali media occidentali? Che cosa pensa del discorso storico fatto dal presidente russo sulle colpe di Lenin e dei bolscevichi?
«Penso francamente che Putin abbia ragione su tutto il fronte. La sua Russia è oggi uno degli ultimi baluardi di resistenza all’imperialismo incontenibile della civiltà dell’hamburger. Quell’imperialismo che chiama diritti umanitari e missioni di pace il proprio vile imperialismo. Del resto, la globalizzazione altro non è se non un’americanizzazione del mondo. Putin ha più volte detto intrattiene con il proprio passato storico di diretta continuità. Putin non rinnega la storia russa in ogni sua fase. Quindi lui stesso deriva da un milieu culturale e politico di tipo totalmente comunista e rappresenta una delle prove più interessanti del fatto che non tutti i comunisti, come invece sembra accadere in Italia, si debbano convertire alla civiltà dei consumi e al capitalismo».

La Nato ha ancora senso nel 2022?
«La Nato ha un’unica funzione nel 2022, dato che non c’è più il comunismo storico di tipo sovietico, serve solo a impedire ai popoli d’Europa e soprattutto alle nazioni d’Europa di essere sovrane e indipendenti, cioè non colonie degli Stati Uniti, questa è la prima funzione. La seconda: la Nato è uno strumento imperialistico che serve solo a garantire la continuità dell’imperialismo statunitense che è la vera minaccia della pace nel mondo. Per questo l’imperialismo della Nato è il nemico principale e bisognerebbe uscire il prima possibile dalla Nato».

L’Italia che cosa dovrebbe fare sul tema delle sanzioni visto che più di un quarto del gas nazionale proviene proprio dalla Russia?
«L’Italia non ha sovranità militare essendo una colonia degli Stati Uniti. Se Washington decide che bisogna bombardare Belgrado, Roma esegue. Se Washington decide che bisogna fare le sanzioni alla Russia, Roma le fa anche andando a nocumento del proprio interesse nazionale e delle proprie imprese. Una situazione del tutto folle e surreale. Fare le sanzioni alla Russia significa solo essere servi senza dignità di Washington».

di Alberto MaggiAffari Italiani

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