Speranza: dopo il covid si scaglierà contro l’obesità. Super green pass solo a chi mangia i grilli?

«È necessario tornare ad attuare politiche nutrizionali basate sui principi di una dieta equilibrata e sostenibile. È fondamentale lavorare per creare una nuova consapevolezza sui valori della dieta mediterranea». Lo ha affermato il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenendo alla presentazione dello schema di etichettatura nutrizionale “Nutrinform Battery”, proposto dall’Italia in alternativa alla modalità semaforo (Nutriscore) nel quadro del negoziato sull’armonizzazione del sistema di etichettatura a livello UE. L’evento, organizzato dalla Farnesina in collaborazione con Federalimentare, riunisce rappresentanti della diplomazia, della politica, delle istituzioni, del settore industriale e del mondo accademico, scrive Rai News.

«L’educazione nutrizionale, la promozione dell’attività fisica e la prevenzione dell’obesità – ha aggiunto Speranza – possono ridurre l’accesso alle strutture ospedaliere di ricovero e cura». Per il ministro è dunque fondamentale attuare «una strategia che promuova questo stile di vita sul piano internazionale garantendogli visibilità con la creazione di un messaggio capace di veicolarne i valori, unici al mondo, consentendone la valorizzazione economica sui mercati del largo consumo alimentare».

Tra le patologie associate all’obesità il ministro ha citato «diabete, ipertensione, malattie cardiovascolari e certi tipi di cancro» ed evidenziato come queste siano, a loro volta, «fattori di aggravamento dei rischi da Covid-19. Per invertire la rotta, secondo Speranza, «è necessario tornare ad attuare politiche nutrizionali basate sui principi di una dieta equilibrata e sostenibile, attraverso la realizzazione e il rafforzamento di strategie e programmi che promuovano stili di vita salutari», si legge su Rai News.

Chissà, forse, in un futuro prossimo, per ottenere quello che sarà il Super Iper Green Pass bisognerà dimostrare di mangiare i grilli al posto di una costata alla fiorentina?

Immagine Ansa/Angelo Carconi

4 pensieri riguardo “Speranza: dopo il covid si scaglierà contro l’obesità. Super green pass solo a chi mangia i grilli?

  • 19 Febbraio 2022 in 20:17
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    Mr. Speranza dovrebbe badare più al grasso nelle tasche dei suoi perfidi padroni occulti che non al presunto lipido dei poveri schiavi d’Italia, ormai ridotti all’osso in tutti i sensi, ultimamente pure decimati ad arte dalle sue politiche sanitarie prefabbricate, degne dei migliori sterminatori di goym a piede libero.
    La dieta mediterrane è tutta italiana, per cui
    cominciasse subito lui a bere succo di limone contro il grasso memtale e la pia dissenteria verbale, poichè dopo un genocidio COVID di 150.000 morti che non si ferma nonostante la vaccinazione di massa del “bestiame”, vero record mondiale, deve soltanto dimettersi se non si reputa un incaricato di quei criminali, altrimenti non lascia dubbi. Che schifo.

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  • 19 Febbraio 2022 in 4:29
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    Tanti sono diventati più obesi durante il lockdown.

    Chè è durata un eternità. Lockdown insieme ad altre misure tutte antiscientifiche e disumane. Ha leso moltissimo la salute dei cittadini, cosi come il protocollo adoperato per i malati “covid”.

    Non lo dimemticheremo MAI cosa ci hanno fatto.

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  • 16 Febbraio 2022 in 2:47
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    Con Speranza che pensa alla salute degli italiani, dall’alto della sua laurea in scienze politche, possiamo dormire sonni tranquilli.A proposito, quando viene cacciato ed indagato per le decine di migliaia di morti e invalidi con le terapie geniche sperimentali obbligatorie ad elevata tossicità e dalla utilità nulla??

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    • 16 Febbraio 2022 in 10:26
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      Aggiungo: lui in scienze politiche e il suo sottosegretario Andrea Costa diplomato geometra

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