Super green pass: niente lavoro per over 50 non punturati, in barba ai diritti fondamentali

Green pass rafforzato – o Super green pass – al lavoro per dipendenti pubblici e privati: da domani, 15 febbraio, scatta l’obbligo per gli over 50. Il certificato verde rafforzato sarà dunque necessario a partire dai 50 anni di età per accedere ai luoghi di lavoro.

Gli over 50 che da domani si presenteranno al lavoro senza Super Green pass verranno considerati – secondo le disposizioni del Governo – «assenti ingiustificati», non avranno «conseguenze disciplinari» ma nemmeno «diritto alla retribuzione né altro compenso o emolumento», si legge nella nota. Per costoro inoltre è prevista una sanzione che va da 600 a 1.500 euro.

«L’obbligo non sussiste in caso di accertato pericolo per la salute, in relazione a specifiche condizioni cliniche documentate, attestate dal medico di medicina generale o dal medico vaccinatore, nel rispetto delle circolari del Ministero della salute in materia di esenzione dalla vaccinazione anti SARS-CoV-2; in tali casi la vaccinazione può essere omessa o differita. L’avvenuta immunizzazione a seguito di malattia naturale, comprovata dalla notifica effettuata dal medico curante, determina il differimento della vaccinazione», si legge nelle faq dedicate, scrive AdnKronos. Peccato, però, che ottenere attestati di esonero al vaccino dai medici di base sia un’impresa disperata, talvolta irrealizzabile.

«Scelta giusta», ha commentato ieri sera, domenica 13 febbraio 2022, il ministro della Salute Roberto Speranza ospite di Mezz’ora in più su Rai3. «Le polemiche le guardo con un certo distacco», ha detto riferendosi ai sempre più numerosi cittadini italiani critici nei confronti del Green pass. Mentre Walter Ricciardi, ospite da Fabio Fazio a Che tempo che fa, su Rai3, continua a sostenere che i possessori di green pass non sarebbero soggetti a contagi, pertanto garantirebbero ambienti sicuri: cosa tutt’altro che vera, comprovata da prove scientifiche inconfutabili.

L’escalation sull’imposizione del farmaco genico sperimentale non finirà qui, purtroppo. Basti ricordare che solo qualche mese fa molti giuristi sostenevano che l’obbligo alla sperimentazione del farmaco anti Covid sarebbe stata incostituzionale, quindi impossibile da applicare. Ed il popolo è sempre più assoggettato al continuo calpestio dei diritti fondamentali degni di una democrazia.

Un pensiero su “Super green pass: niente lavoro per over 50 non punturati, in barba ai diritti fondamentali

  • 14 Febbraio 2022 in 9:30
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    Questo succede quando si mettono degli psicotici al comando e li si mantiene anche oltre ogni ragionevole dubbio.

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