Avvocato contrario al green pass abbandona la Camera penale

Domenico Margariti: «Lesi i diritti costituzionali come nel ’38». Il giurista ritiene che il green pass sia lesivo della sfera personale.

«La mia avventura con la Camera penale, della quale per anni sono stato orgoglioso rappresentante, finisce qui». Con queste parole l’avvocato Domenico Margariti, iscritto all’Albo degli Avvocati di Busto Arsizio e patrocinante in Cassazione, si è congedato dai penalisti.

No a qualsiasi diktat

«Oggi il diktat è quello del vaccino, domani cosa sarà?», è la riflessione del penalista, in aperto scontro con il presidente nazionale della Ucpi Giandomenico Caiazza, schierato a favore delle regolamentazioni antiCovid che poi precisa: «Non è assolutamente mia intenzione smettere la professione, né smettere di occuparmi della mia materia: la difesa nei processi penali, che, anzi, continuo con più impegno e dedizione di prima a svolgere» sottolinea l’avvocato e poi spiega nel dettaglio le motivazioni: «Se ho scelto di fare questa professione è stato per tutelare i diritti dei cittadini, non già per prestare supinamente obbedienza a qualsivoglia diktat provenga dall’autorità. E, come avvocato non posso fare a meno di notare che, da un po’ tempo a questa parte, con il pretesto di un’epidemia che, ormai si è ridotta ai dati e numeri di un’influenza stagionale, si possa pensare di subordinare l’esercizio dei diritti dei cittadini al possesso di un’autorizzazione sottoposta a condizioni. Autorizzazione che si dimostra esibendo un lasciapassare a tempo determinato anche per bere un caffè al bar (non solo per entrare in Tribunale). Questo riguarda tutti, vaccinati o no che siano. I diritti costituzionali primari sono degradati a meri interessi legittimi. Trovo preoccupante che gli organi rappresentativi delle istituzioni e dell’associazionismo forense non trovino nulla da ridire su questo punto, che è essenziale per la vita democratica del Paese. Anche il dibattito sul tema, ridotto allo scontro tra “scienziati” e oscurantisti che credono negli stregoni (non già in centinaia di studi pubblicati dalle più importanti riviste mediche internazionali) aiuta solo a dividere i cittadini in opposte fazioni incitando a ghettizzare la minoranza critica (le leggi razziali, come intendevo far notare, erano basate sulle conoscenze scientifiche, o presunte tali, di allora e portate avanti dagli scienziati più riconosciuti»

La scienza non è un dogma

«La scienza non è mai dogmatismo,  – sottolinea Margariti – ma confronto critico e procede per tentativi ed errori. Ostracizzare il pensiero critico è quanto di più antiscientifico si possa fare. Allo stesso modo, provvedimenti di legge che si basano su un sapere dogmatico ed acritico, che serve solo come copertura a scelte politiche più che discutibili, minano alla base la coesione sociale e portano inevitabilmente ad uno scontro che è, prima o poi destinato a deflagrare, con l’aiuto anche di personaggi politici che apertamente incitano alla divisione (mi riferisco alle recenti, irresponsabili dichiarazioni del Presidente della Regione Liguria). Non capire questo è un errore tragico» e conclude con un’ulteriore riflessione: «Non è il momento di dividere, ma di unire. Pensiamoci».

«Il comunicato delle Camere Penali dimostra tutti i limiti e la miopia di una dirigenza Ucpi incapace di orientarsi ogni qualvolta il tema fuoriesca dagli angusti binari del processo e coinvolga aspetti di diritto superiore», spiega il legale nel commiato al gruppo bustese dell’associazione.

L’avvocato Margariti viaggia con un tampone ogni due giorni: «Faccio il test in tutela altrui, ci mancherebbe. Ma i rischi del covid me li assumo su me stesso. Ora il tampone non basta più, è inconcepibile».

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8 pensieri riguardo “Avvocato contrario al green pass abbandona la Camera penale

  • 13 Febbraio 2022 in 19:45
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    Se per la prima volta nella storia della repubblica, con atti amministrativi (dpcm) o aventi forza di legge (d.l.), non con leggi (se non quelle di conversione, sotto ricatto, di questi), cioè in flagrante violazione della stretta legalità costituzionale, sono stati limitati o soppressi facolta interessi diritti (comuni o costituzionali) reali personali sociali economici politici e di ogni altro genere.
    E per la prima volta l’avvocatura organizzata (particolarmente penale), istituzionalmente e socialmente preposta, monopolisticamente, alla cura ed alla tutela di quelle titolarità giuridiche, non solo ne ha ammesso o ne ha tollerato limitazioni o soppressioni, ma non le ha nemmeno riconosciute, anzi le ha disconosciute o misconosciute:.
    Se tanto è accadutro:
    non è tornato (in spoglia incruenta ma in identica essenza) il fascismo pieno del passato?

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  • 12 Febbraio 2022 in 15:05
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    E’ inquietante che non vi sia la maggioranza degli avvocati ad esprimere queste considerazioni. Come collega condivido e sostengo, ricordando a tutti noi la fine di questa professione nel momento in cui non siamo in grado di riconoscere nella logica giuridica e nella difesa dei diritti fondamentali la nostra stessa ragione d’essere

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  • 11 Febbraio 2022 in 21:34
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    Sono e continuano ad essere calpestati i diritti fondamentali della persona dietro una scienza che dice tutto ed il contrario di tutto attraverso una carta verde che di scientifico non ha nulla ma solo la pretesa di nascondere fini e scopi avulsi dalla sanità.

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    • 12 Febbraio 2022 in 9:43
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      Condivido totalmente il pensiero del Collega
      Margariti. Ritengo inquietante il silenzio assordante di una larga parte dell’Avvocatura.

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  • 11 Febbraio 2022 in 12:16
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    forse che qualcuno comincia ad aprire gli occhi tra i magistrati?
    Sarebbe ora, perché i “cari” politici stanno calpestando i nostri più elementari diritti.
    E’ una vera Vergogna!

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    • 11 Febbraio 2022 in 14:21
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      È già da un po’ che la magistratura avrebbe dovuto Intervenire….!!!
      Questo governo infame ha fatto carta straccia della nostra Costituzione, i cittadini subiscono senza che nessuno li difenda…. Dov’è finita la Giustizia???

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      • 12 Febbraio 2022 in 14:06
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        Condivido pienamente lo sfogo dell’avvocato e ritengo anche che quest modo di imporre/obbligare come in questa circostanza il vaccino lo ritengo anticostituzionale e tal senso non nonostante tutto che si stiano calpestando i diritti umani, perché le istituzioni di competenza tacciono…
        Questa è dittatura democratica e ora che alziamo il capo e facciamo valere i nostri diritti come costituzione pacificamente.

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      • 12 Febbraio 2022 in 18:41
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        Niente di più giusto , chapeu all’avvocato Margheriti.
        Dovremmo averli tutti così.

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