Covid & Green pass: che business! A gennaio spesi in farmacia 58 milioni di euro per tamponi

In tutto il 2021 la spesa era stata di 140 milioni di euro. Sono i dati elaborati da Iqvia, provider globale di dati in ambito sanitario e farmaceutico

A gennaio gli italiani hanno speso in farmacia 58 milioni di euro in test antigenici rapidi per il Covid-19. In tutto il 2021 ne sono stati spesi 140 milioni di euro, un numero esploso nell’ultima settimana dell’anno. Sono i dati elaborati per l’Ansa da Iqvia, provider globale di dati in ambito sanitario e farmaceutico, che confermano l’aumento esponenziale del numero di test effettuati in seguito all’introduzione del Green Pass, scrive SkyTg24.

Covid, spesi in farmacia 2,3 miliardi nel 2021

L’acquisto di mascherine, invece, in tutto il 2021, è costato agli italiani 143 milioni di euro. Nel complesso, lo scorso anno, i prodotti Covid, tra cui saturimetri, termometri, probiotici immunostimolanti, vitamine, calmanti e prodotti per tosse e raffreddore, hanno portato le farmacie a ricavi per 2,3 miliardi, si legge su SkyTg24.

Nello specifico, per quanto riguarda i tamponi antigenici, secondo i dati di Iqvia, nel mese di gennaio 2021 ne sono stati venduti in farmacia 148 mila; mentre a a settembre, prima dell’obbligo del Green Pass sul lavoro la cifra è cresciuta a 586 mila, per un totale di 17,7 milioni di euro. A ottobre, con l’introduzione del Green Pass, il numero ha raggiunto le 844 mila unità, per poi superare quota un milione e 58mila a novembre, per un valore di quasi 30 milioni di euro. Infine, nell’ultima settimana del 2021 è stato registrato un aumento del 15,8% rispetto alla settimana precedente.

Non c’è che dire: il Covid per alcuni più che una disgrazia è stata una manna piovuta dal cielo (Cinese).

Un pensiero su “Covid & Green pass: che business! A gennaio spesi in farmacia 58 milioni di euro per tamponi

  • 5 Febbraio 2022 in 21:13
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    I farmacisti e medici che vaccinano commettono un reato grave poichè nei bugiardini(foglietto illustrativo) dei prodotti genici sperimentali è chiaramente scritto in neretto che sono “medicinali” SOGGETTI A PRESCRIZIONE MEDICA!!! Eppure per un antibiotico fanno i fiscali e ti chiedono la prescrizione!!
    Nessuno di questi mai farà una ricetta dato che dovrebbe rispondere dei tanti danni che questi prodotti tossici creano ed al ministero della sanità(il minuscolo è d’obbligo) fanno finta di non sapere della necessità assoluta di una prescrizione.
    Intanto sia farmacisti che medici incassano un tot ad ogni vaccinazione.Purtroppo in Italia è saltato lo stato di diritto e i reati vengono commessi da masse intere di persone dalla miseria incommensurabile senza che intervenga la magistratura, che stà perdendo ogni legittimità
    Nota;
    (da;assis.it; Medicinale soggetto a prescrizione medica…….Questo si ritiene essenziale perché il cosiddetto “vaccino-COVID-19”, è una sostanza autorizzata dalla Commissione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 507/2006, in via condizionata e centralizzata con effetto per tutta l’Unione Europea, con rispettiva Decisione di Esecuzione……………….Tale obbligo viene confermato anche dall’AIFA che nella sua determina ha classificato il “vaccino” ComiRNAty come un farmaco che richiede l’esigente prescrizione medica RRL.
    (La sigla RRL sta per Ricetta Ripetibile Limitativa ed è seguita da un numero indicante il centro ospedaliero o lo specialista abilitato a rilasciare la prescrizione.)

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