Vaccino anti Covid, «Reazione allergica: gonfiore gola e lingua. Dopo un mese calo della vista»

È Adele, 79 anni, a raccontare la sua disavventura per una reazione avversa per il vaccino anti Covid-19.

A fine aprile 2021, la donna si è recata all’hub vaccinale per farsi inoculare la prima dose del farmaco genico sperimentale della Pfizer. Subito dopo la puntura Adele ha una «reazione allergica, con gonfiore alla gola e alla lingua; mi è stato somministrato un antistaminico. Fortunatamente riuscivo a interagire quanto basta per evitare il cortisone, al quale sono allergica, come avevo indicato nel modulo riguardante anamnesi/allergie.» poi «Tornata a casa – vivo da sola – ho rimesso ripetutamente e sono svenuta».

In seguito fa sapere di aver «effettuato le prove antiallergiche per i componenti del vaccino» e una volta risultate negative «mi è stato caldamente suggerito di sottopormi alla seconda dose in ambiente protetto, all’ospedale». Dopo circa un mese Adele ha notato un grave e considerevole calo della vista, che ha collegato alla somministrazione del farmaco sperimentale anti Covid. «Il medico oculista a cui mi sono rivolta – afferma la donna – ha ammesso di aver avuto numerose segnalazioni simili ma che non esiste una casistica ufficiale che metta in relazione vaccino e calo della vista».

E sottolinea: «Sebbene io non sia una no vax, nessuno ascolta le mie ragioni. I medici se ne lavano le mani e mi spingono a terminare il percorso vaccinale. Ho letto in un articolo nel quale il prof. Galli afferma: “ho appena finito di scrivere una proposta di esenzione temporanea per una persona che dopo la prima vaccinazione ha avuto una serie di manifestazioni cliniche che non si è assolutamente capito da dove derivino. Ora, potrebbero anche non essere collegate, ma anche sì, per una serie di analogie con altre situazioni osservate. Credo che i medici debbano valutare, con cautela e attenzione, quelle situazioni in cui il non essere vaccinati ha una giustificazione clinica”».

Poi Adele termina con una considerazione tanto allarmante quanto vera: «Ovviamente chi non ha santi in paradiso viene semplicemente etichettato come no vax, con tutte le conseguenze che ne derivano nello svolgimento di una normale quotidianità».

Chissà se Speranza, ministro della Salute, laureato in scienze politiche, e l’ex banchiere Draghi sono a conoscenza di queste drammatiche situazioni? Oppure sono ancora fermi al concetto che il Green pass sia la panacea di tutti mali?

 

Un pensiero su “Vaccino anti Covid, «Reazione allergica: gonfiore gola e lingua. Dopo un mese calo della vista»

  • 4 Febbraio 2022 in 21:38
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    I dati ufficiali AIFA, tenuti ben nascosti agli italiani da Settembre 2021 ma comunicati ai loro padroni europei, parlano di 120 mila effetti collaterali nelle cavie dei prodotti genici a Dicembre 2021.Considerando che 1 su 6 è grave siamo a 20 mila effetti gravi, compresa la morte!!.
    Negli USA si calcola che i casi di effetti collaterali da vaccini sono sottoriportati dalle 20 alle 40 volte.Anche se considerassimo un fattore di 10 siamo tranquillamente a 200 mila effetti gravi!!! Cifra credibile dato che molte persone che incontro mi riferiscono di gente colpiti dalla tossicità di questi veleni .
    I casi vengono sottoriportati dato che molte cavie non collegano l’effetto avverso ai prodotti genici cosi’ come i medici, per ignoranza o paura di essere considerati critici nei confronti del sistema e di essere espulsi dalle molte associazione mediche vergognose e criminali che partecipano ad una strage silenziosa.Ancora piu’ grave il caso della società di pediatria che non puo’ non conoscere i dati inglesi ufficiali che dichiarano un rischio di morte di 52 volte superiore nei bambini cavie rispetto ai non trattati!!!

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