Covid, Aifa: Paxlovid da inizio febbraio, somministrare entro 5 giorni da insorgenza sintomi

La Commissione Tecnico Scientifica (CTS) di AIFA, nella seduta del 28 gennaio 2022, ha definito i criteri di utilizzo del medicinale Paxlovid, farmaco antivirale orale per la cura del COVID-19. Il farmaco – si legge in una nota dell’Agenzia Italiana del Farmaco – aveva già avuto nel dicembre 2021 il parere favorevole della CTS per la distribuzione in emergenza e sarà disponibile dalla prima settimana di febbraio 2022.

Paxlovid, che nello studio registrativo si è dimostrato efficace nel ridurre dell’88% il rischio di ospedalizzazione e morte, è indicato per il trattamento di pazienti adulti con infezione recente da SARS-CoV-2 con malattia lieve-moderata che non necessitano ossigenoterapia e con condizioni cliniche concomitanti che rappresentino specifici fattori di rischio per lo sviluppo di COVID-19 severo. Il trattamento con Paxlovid deve essere iniziato entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi e ha una durata di 5 giorni.

Le modalità per la selezione dei pazienti e per la prescrivibilità e distribuzione del farmaco saranno le stesse già stabilite per l’altro antivirale orale (molnupiravir). È previsto l’utilizzo di un Registro di monitoraggio, che sarà accessibile sul sito dell’Agenzia.

Askanews

Un pensiero su “Covid, Aifa: Paxlovid da inizio febbraio, somministrare entro 5 giorni da insorgenza sintomi

  • 30 Gennaio 2022 in 15:30
    Permalink

    Ai primi sintomi influenzali(dolore al collo e fronte) a me è bastata un quarto di compressa di aspirina una sola volta e dopo 3 ore già stavo benissimo.Qui ci vogliono far credere che servono farmaci non testati a fondo e costosissimi per semplici sintomi influenzali, come se non vi fossero altre terapie domiciliari quali anti-infiammatori e antibiotici.I farmaci oramai generici,spesso ad elevatissima efficacia, non interessano all’ industria e a chi viene da loro arricchito.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.